'Il Nautilus' di Brindisi si aggiudica lo 'European Enterprise Awards 2025'
La piattaforma on-line dell’editore brindisino Salvatore Carruezzo è tra le 34 imprese italiane riconosciute a livello CONTINENTALE per innovazione, ambizione e impatto
BRINDISI - “Migliore piattaforma di notizie marittime e logistiche 2025 in Italia”. “Il Nautilus” di Brindisi ha vinto l’“European Enterprise Awards 2025” rientrando tra le 34 aziende in Italia che hanno ricevuto il riconoscimento.
La piattaforma on-line dell’editore brindisino Salvatore Carruezzo nominata per il suo contributo significativo al dibattito sui trasporti sostenibili, presentando soluzioni innovative, rappresenta un vero e proprio orgoglio per la città di Brindisi sia per l’assegnazione di un premio di caratura continentale che per la soddisfazione legata alla paternità di un progetto nato, sviluppato e gestito a Brindisi grazie all’impegno e alla visione di un illustre concittadino. Un risultato ancora più significativo alla luce della appena annunciata candidatura della Capoluogo Adriatico a “Capitale del Mare” 2026.
Salvatore Carruezzo, direttore e fondatore del quotidiano: "Sono estremamente orgoglioso di questo riconoscimento europeo, conferma il sacrificio ed il lavoro svolto negli ultimi venti anni. Un lavoro appassionato ricco di soddisfazioni giornaliere e che sicuramente danno lustro alla mia terra, portando a livello internazionale il nome della mia città".
Gli European Enterprise Awards 2025 celebrano le imprese che si distinguono per innovazione, ambizione e impatto in tutto il continente europeo. Dalle start-up dinamiche e dalle imprese a conduzione familiare alle PMI lungimiranti e alle imprese a vocazione sociale, questo programma mette in luce le aziende che stanno plasmando il futuro del commercio continentale.
L’Award è rigorosamente valutato da un team interno. I candidati vengono selezionati in base a prove di innovazione, impatto sui clienti, crescita aziendale e rilevanza regionale. Il premio è assegnato in base al merito, non alla popolarità, garantendo che solo i più meritevoli ricevano i riconoscimenti.
