Il Successo delle 'Giornate della Formazione' dell'Ordine degli Avvocati di Taranto


La chiusura con una tavola rotonda su nuova Legge professionale, sostenibilità della Cassa Forense e referendum per la separazione delle carriere dei magistrati

TARANTO - Sono circa mille gli avvocati del foro di Taranto che hanno partecipato alle due “Giornate di Formazione” organizzate dall'’Ordine degli Avvocati di Taranto, unitamente alla Scuola Forense di Taranto.

La prima, con in programma numerosi eventi formativi, si è tenuta – venerdì 9 gennaio –presso l’Hotel Salina di Talsano, mentre la seconda – sabato 10 gennaio – presso l’Auditorium “Miro” nel Tribunale di Taranto con la Tavola Rotonda “La nuova Legge professionale. La Cassa Forense – Sostenibilità, Referendum”.

Una larga partecipazione sottolineata dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, l’Avv. Vincenzo di Maggio: «Gli avvocati sono la voce qualificata del cittadino che chiede giustizia e sono al servizio dell’intera comunità. Tutti gli eventi delle nostre due giornate hanno registrato la partecipazione non solo di tantissimi Colleghi, ma anche delle associazioni forensi: più che di momenti formativi, mi piace parlare di eventi informativi tesi a informare gli avvocati delle più recenti novità legislative e giurisprudenziali».

La Tavola Rotonda “La nuova Legge professionale. La Cassa Forense – Sostenibilità, Referendum” ha invece rappresentato un importante momento di confronto sulle principali tematiche di stringente attualità per l’avvocatura italiana.

Per parlarne, accolti dal Presidente Avv. Vincenzo Di Maggio, nel capoluogo jonico sono intervenuti all’evento, organizzato con successo dall’Ordine degli Avvocati di Taranto, esponenti dell’avvocatura di livello nazionale e regionale: Maria Annunziata, Presidente nazionale Cassa Forense, la prima donna nella storia a guidare l’organismo previdenziale degli avvocati, Fedele Moretti, Coordinatore nazionale OCF (Organismo Congressuale Forense), l’organo di rappresentanza politica dell'avvocatura, l’Avv. On. Dario Iaia, parlamentare del territorio, l’Avv. Claudio Consales, Componente CNF, l’Avv. Maurizio Valentini, Presidente dell’Unione regionale degli Ordini forensi di Puglia, le cosiddette “Curie”, l’Avv.ta Daniela Faggiano, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Brindisi, e L’avv. Antonio Tommaso De Mauro, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Lecce.

La tavola rotonda, moderata dal Presidente Vincenzo Di Maggio, è iniziata con il dibattito sulla nuova Legge professionale che, dopo l’introduzione del Consigliere CNF Claudio Consales, ha visto l’intervento dei presidenti degli Ordini degli Avvocati di Lecce di Brindisi e di quello dell’Unione delle “Curie”; tutti hanno condiviso un appello al mondo della politica in quanto la nuova legge professionale è una esigenza oramai non più rinviabile, anche se migliorabile attraverso il dibattito parlamentare ed i connessi emendamenti.

La parola è poi passata alla Presidente Maria Annunziata che ha spiegato come Cassa Forense, che “raccoglie” circa 240.00 avvocati italiani, per Legge sia tenuta a garantire un sistema previdenziale sostenibile nel tempo, in particolare nell’arco di 30 anni, ovvero deve avere un saldo previdenziale positivo tra entrate e uscite, questo al di là del suo patrimonio di 23 miliardi di euro che, essendo nell’elenco Istat, è nel Bilancio dello Stato.

La Presidente Maria Annunziata ha poi confermato la solidità di Cassa Forense che, infatti, a tutt’oggi ha garantito la sostenibilità fino al 2050, anche se continuano le cancellazioni di avvocati Colleghi da Cassa Forense, che non vengono compensate dalle nuove iscrizioni. È un fenomeno che non riguarda solo i giovani, ma anche tanti avvocati che, al di là delle problematiche reddituali, hanno difficoltà nella ricerca del lavoro perché la categoria professionale è numerosa.

Il Coordinatore di OCF Fedele Moretti ha annunciato l’impegno corale dell’intera Avvocatura italiana – penalisti e civilisti – a favore del referendum per la separazione delle carriere dei magistrati, in quanto questa riforma rafforzerebbe la terzietà del giudice, valorizzerebbe il merito e migliorerebbe le garanzie dei cittadini. Fedele Moretti ha poi sottolineato che l’indipendenza del pubblico ministero è garantita dall’art. 104 della Costituzione e lo stesso comunque continuerà ad applicare come oggi le leggi senza pericolo che si trasformi in un super poliziotto. Quella a favore del referendum, ha concluso Fedele Moretti, non è una battaglia dal colore politico, né di destra né di sinistra, o contro la magistratura: è una scelta per la qualità della giustizia e per la tutela dei diritti.

Intervenendo l’On. Dario Iaia ha confermato che il Governo dovrebbe indicare entro la fine marzo la data del voto per il referendum sulla separazione delle carriere, annunciando che per la campagna referendaria il Ministro della Giustizia Carlo Nordio sarà a Taranto, ospite dell’Ordine degli Avvocati di Taranto.