Il valore di chi salva vite: i Vigili del Fuoco protagonisti del nuovo episodio di ''Giorno di prova'' di Gabriele Vagnato


In un contesto segnato da emergenze sempre più frequenti, dagli incendi agli eventi estremi che in queste settimane stanno mettendo sotto pressione diverse aree del Paese, dalla Calabria al resto del Sud, il lavoro dei Vigili del Fuoco resta uno dei pilastri della sicurezza nazionale. Un impegno quotidiano che unisce competenza tecnica, preparazione fisica e spirito di squadra, spesso lontano dai riflettori ma decisivo per la tutela delle comunità.

È da questa attualità concreta che prende forma uno degli episodi più intensi e adrenalinici di Giorno di prova, il format YouTube di Gabriele Vagnato, disponibile da oggi alle 19:00, che questa volta accende i riflettori su una delle professioni più complesse e rischiose in assoluto. 

Per 48 ore, Vagnato entra nel cuore operativo delle Scuole Centrali Antincendio dei Vigili del Fuoco di Roma, vivendo in prima persona un percorso che unisce formazione tecnica, addestramento operativo e confronto diretto con le proprie paure: fuoco, spazi confinati e altezze. Un’esperienza immersiva che restituisce al pubblico la realtà del lavoro sul campo.

La giornata si apre alle 8.00 con l’alzabandiera, rito quotidiano che scandisce disciplina e appartenenza. Dopo un focus sul percorso per diventare Vigile del Fuoco, partono le prove operative: trave sospesa, cunicolo, scala italiana, simulazioni di soccorso e una discesa in corda dal secondo piano di un edificio. “La paura non si elimina, si gestisce”, spiega il comandante Paolo Mariantoni durante l’addestramento. “È quello che facciamo ogni giorno, anche in questi giorni, mentre squadre operative sono impegnate in Calabria, dopo il passaggio del ciclone Harry, scenari complessi che richiedono lucidità, preparazione e lavoro di squadra”.

La formazione prosegue con autopompa e autoscala. Tra tensione e vertigini, Vagnato sale fino a 10 metri d’altezza. Una volta a terra, il sostegno di un compagno di squadra diventa uno dei passaggi emotivamente più forti dell’episodio: “Hai coraggio. E per avere coraggio bisogna avere paura”. Il momento culminante è la simulazione di incendio in abitazione presso la Scuola di Formazione Operativa di Montelibretti: fumo, calore, visibilità ridotta, attacco alle fiamme e gestione del flashover, uno degli scenari più pericolosi per chi opera sul campo. Un’esercitazione estrema che restituisce la complessità di interventi simili a quelli affrontati quotidianamente nelle emergenze reali.

Non manca un confronto più intimo con l’istruttore, che riassume l’essenza del mestiere: salvare vite. L’unica vera angoscia è non riuscirci, pur avendo fatto tutto il possibile, mettendo in gioco sé stessi.

L’episodio si chiude con una riflessione di Gabriele Vagnato sul valore del lavoro di squadra e sull’importanza concreta di chi opera ogni giorno per la sicurezza del Paese. Giorno di prova firma così una puntata potente, attuale e profondamente umana, capace di raccontare il coraggio senza retorica e la paura come parte integrante della forza.