Iran: PLD Puglia, esclusi dall’elenco degli interventi al flash mob di Bari. Grave contraddizione dei promotori

BARI - Il Partito Liberaldemocratico Puglia, presente oggi a Bari al flash mob di solidarietà con il popolo iraniano, segnala una grave anomalia politica: pur essendo tra i sottoscrittori del documento politico dell’iniziativa, il PLD non è stato inserito nell’elenco degli interventi previsti.

Tra i promotori della manifestazione figurava anche il Partito Democratico. «Richiamarsi ai diritti umani e al diritto internazionale – dichiara il Segretario regionale del PLD Puglia, Matteo Viggiani – e poi escludere forze politiche firmatarie dal diritto di parola rappresenta una contraddizione evidente, che indebolisce il messaggio stesso della mobilitazione».

«In iniziative di questo tipo – prosegue – le divisioni di parte non dovrebbero contare. Quando si manifesta per la libertà e l’autodeterminazione dei popoli, il rispetto del pluralismo democratico dovrebbe essere un presupposto, non una concessione».

Nonostante l’esclusione iniziale, il PLD Puglia è intervenuto, ribadendo una posizione chiara e senza doppi standard a sostegno del popolo iraniano e dei diritti umani ovunque siano negati. L’intervento ha ricevuto riscontri molto positivi, in particolare da parte della comunità iraniana presente in piazza.

Il Partito Liberaldemocratico Puglia ribadisce che la difesa dei diritti umani non può essere selettiva né subordinata a logiche di schieramento e continuerà a partecipare a ogni iniziativa per la libertà e l’autodeterminazione dei popoli senza accettare esclusioni incompatibili con i valori democratici.