Modugno, il sindaco Nicola Bonasia annuncia: “Non mi ricandiderò”


MODUGNO – “Ieri, nel Consiglio Comunale, ho sentito il dovere di parlare guardando negli occhi la mia città. Ho annunciato una scelta importante, ormai definitiva: non mi ricandiderò alle prossime elezioni amministrative”. Con queste parole il sindaco di Modugno, Nicola Bonasia, ha comunicato la decisione tramite un post sui social, chiudendo ufficialmente la possibilità di un nuovo mandato.

La scelta del primo cittadino arriva nel contesto dell’inchiesta sulla compravendita di voti a Modugno durante le elezioni comunali del 2020, che aveva portato all’arresto di Antonio Lopez, ex assessore alle Attività Produttive ed ex candidato di Forza Italia alle regionali in Puglia. Lopez, accusato di voto di scambio politico-mafioso, è stato ai domiciliari dallo scorso novembre dopo aver collaborato con gli inquirenti, fornendo dettagli sul sistema del voto di scambio. Secondo l’accusa, Lopez avrebbe agito come intermediario per conto di Bonasia, raccogliendo voti in cambio di denaro e altre utilità.

Bonasia ha dichiarato di aver chiesto e ottenuto di essere ascoltato dagli inquirenti e ribadisce la sua totale estraneità a ogni forma di illegalità, sottolineando che il suo passo indietro non è dettato da calcoli politici, ma dal rispetto per le istituzioni e per la città.

“Non è una decisione dettata da strategie, ma dal rispetto profondo che nutro nei confronti delle istituzioni e della città. Continuerò a servire Modugno sino all’ultimo giorno con impegno, serietà e responsabilità, nella piena consapevolezza della mia totale estraneità a ogni forma di illegalità”, ha scritto Bonasia.

Il sindaco ha definito la sua scelta un atto d’amore verso la città, sottolineando la volontà di continuare a sostenere Modugno come cittadino:

“Il mio passo indietro non è una rinuncia, ma un atto di amore verso la mia città. Continuerò a esserci, a testa alta e con la schiena dritta, con la serenità di chi sa di aver servito Modugno con onestà, passione e rispetto delle regole. Modugno merita di andare avanti. E io, comunque vada, sarò sempre dalla sua parte”.

Resta da chiarire se le prossime elezioni si terranno regolarmente o se, in seguito alle verifiche della commissione d’accesso agli atti nominata dal prefetto, possa essere proposto lo scioglimento del Consiglio comunale in caso di infiltrazioni mafiose nell’amministrazione. Il mandato di Bonasia scade in primavera.