Nidi e scuole d’infanzia comunali: 76 tablet e 29 access point per innovare la didattica digitale
BARI – La ripartizione Politiche educative e giovanili del Comune di Bari ha reso noto l’acquisto, nell’anno scolastico 2025/26, di 76 tablet destinati a nidi e scuole d’infanzia comunali, di cui 49 per i nidi e 27 per le scuole d’infanzia, e di 29 access point wi-fi, 13 per i nidi e 16 per le scuole, per garantire una connessione internet stabile e sicura. L’investimento complessivo ammonta a circa 65mila euro.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di ammodernamento e innovazione digitale dei servizi educativi per la prima infanzia, volto a sostenere il lavoro del personale educativo, favorire metodologie didattiche inclusive e migliorare la comunicazione tra strutture e famiglie. Le nuove dotazioni consentono inoltre di potenziare le competenze digitali degli educatori e ampliare l’offerta formativa ed extrascolastica.
I nidi comunali aderiranno al progetto regionale “Fun for English - Impariamo giocando”, un programma sperimentale di apprendimento prescolare della lingua inglese, rivolto a bambini dai 24 ai 36 mesi. Il progetto, frutto di una co-progettazione tra il dipartimento Politiche per il Lavoro, Formazione e Istruzione e Apulia Film Commission, utilizza un’app educativa che introduce suoni, parole e frasi nella nuova lingua attraverso racconti, giochi e laboratori esperienziali. All’iniziativa partecipano 74 educatrici e tre funzionarie dei nidi comunali. L’applicazione mobile include dieci storie interattive su valori come amicizia, emozioni, tolleranza e rispetto per l’ambiente, giochi didattici per alfabetizzazione, numeri, musica e una sezione di canzoni per i più piccoli.
Per le scuole dell’infanzia comunali, la nuova dotazione permetterà di attivare il registro elettronico per migliorare la comunicazione con le famiglie, condividere la documentazione educativa e favorire la progettazione di attività guidate e laboratori creativi multimediali.
L’assessore alla Conoscenza, Vito Lacoppola, ha sottolineato che l’investimento rappresenta un intervento concreto per sostenere docenti ed educatori e offrire alle famiglie servizi innovativi e coerenti con le esigenze formative attuali. “Vogliamo cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie digitali per integrare ed arricchire le esperienze dei bambini, lavorando sull’identità, sull’autonomia, sulla competenza e sulla cittadinanza – ha dichiarato Lacoppola – Le azioni inserite nel Documento programmatico degli Stati Generali dell’Infanzia Zerosei prevedono un utilizzo critico e creativo dei dispositivi, con mediazione adulta, affinché diventino una reale occasione formativa e di crescita”.
