Omicidio di Anguillara Sabazia, il marito confessa: "L'ho uccisa per non perdere l'affidamento"


ANGUILLARA SABAZIA - Claudio Carlomagno, 40 anni, marito di Federica Torzullo, uccisa l’8 gennaio, ha confessato il delitto durante l’interrogatorio di oggi davanti al gip di Civitavecchia, che ha convalidato il fermo.

Carlomagno ha ammesso di aver litigato con la moglie la sera dell’8 gennaio e di averla colpita la mattina successiva con un coltello trovato in casa. Ha dichiarato di aver scavato la buca dove ha seppellito il corpo e di aver distrutto il cellulare della donna. I pm contestano a Carlomagno i reati di femminicidio e occultamento di cadavere.

Il procuratore di Civitavecchia, Alberto Liguori, ha precisato: “Ci sono zone d’ombra su cui vogliamo fare luce. La confessione c’è stata, ma non è piena”.

Dall’autopsia emergono conferme sulla ferocia del delitto: Federica Torzullo è stata colpita con una lama bitagliente al collo, all’addome e al ventre, con la coltellata fatale sul lato sinistro del collo. La donna ha tentato di difendersi, come mostrano le ferite alle mani. Carlomagno avrebbe poi cercato di distruggere il corpo, dando fuoco e smembrandolo. Sono state riscontrate ustioni sul volto, sulle braccia e sul torace; la gamba sinistra è stata amputata, probabilmente per ostacolare il riconoscimento. Segni di schiacciamento sul cadavere derivano dall’uso della scavatrice per occultarlo.

Le indagini continuano per chiarire nei dettagli modalità e responsabilità del delitto.