Palazzo Pesce: gennaio 2026 tra memoria, jazz e grandi omaggi della musica


MOLA DI BARI - Gennaio 2026 si apre a Palazzo Pesce con una programmazione musicale ricca e trasversale, capace di attraversare la canzone d’autore italiana, il jazz e i linguaggi sonori internazionali. Un cartellone che alterna concerti intimi e progetti di ampio respiro, ospitati tra la sala principale e la Sala Etrusca.

Venerdì 16 gennaio alle ore 21.00 va in scena Le canzoni dei ricordi, con Luciana Negroponte alla voce, Alessandro Binetti al pianoforte e Doni Antonelli alla tromba. Il trio propone un viaggio nella memoria collettiva attraverso alcuni dei brani più amati della musica italiana d’autore. Da Domenico Modugno a Mina, da Pino Daniele a Francesco De Gregori fino a Mia Martini, un repertorio che ha segnato generazioni e che rivive in una rilettura elegante ed emozionale.

Sabato 17 gennaio alle ore 21.30, nella Sala Etrusca, è la volta del Zahara Duo, formato da Samantha Spinazzola alla voce e Francesco Schepisi al pianoforte. Il progetto musicale attraversa confini e culture, intrecciando l’Italia di Tosca, l’Africa di Miriam Makeba, il Brasile di Flora Purim e l’Israele di Noa. Un concerto che diventa viaggio sonoro, arricchito anche dai riferimenti a Youn Sun Nah ed Elina Duni, dove identità e vissuto si trasformano in esperienza musicale.

Venerdì 23 gennaio alle ore 21.00 Palazzo Pesce ospita Banana Republic – Dalla, De Gregori, Ron, con Tony Quadrello alla voce e chitarra, Francesco Galizia a fisarmonica e sax e Leo Torres al pianoforte. Il progetto prende ispirazione dallo storico album live pubblicato nel 1979 dalla RCA Italiana, testimonianza di un tour che segnò un’epoca. L’omaggio restituisce lo spirito di quell’esperienza con rispetto e autenticità, celebrando tre pilastri della canzone d’autore italiana.

Sabato 24 gennaio alle ore 21.00, nella Sala Etrusca, spazio al jazz con The Duke – Omaggio a Duke Ellington. Andrea Zecchillo al clarinetto e Domenico Balducci al pianoforte guidano il pubblico in un viaggio nella produzione musicale di uno dei più grandi compositori e direttori d’orchestra del Novecento. Un tributo raffinato a un artista che ha saputo innovare costantemente il linguaggio jazz.

Venerdì 30 gennaio alle ore 21.00 torna protagonista la canzone d’autore con La scuola genovese – Biondi, Tenco, De André, Paoli. Mario Rosini, in versione piano e voce, propone una rilettura personale e intensa del patrimonio musicale nato a Genova, approfondendo stili e poetiche che hanno cambiato il volto della musica italiana.

Sabato 31 gennaio alle ore 21.00, nella Sala Etrusca, chiude il mese Senza fine – Omaggio a Ornella Vanoni, con Stefania Dipierro alla voce e Piero Vincenti al pianoforte. Una retrospettiva dedicata a una delle voci più iconiche della canzone italiana, capace di attraversare decenni di trasformazioni sociali e culturali, restando un punto di riferimento artistico e umano.

La programmazione di gennaio conferma Palazzo Pesce come luogo di ascolto attento e di valorizzazione della musica, dove la memoria dialoga con il presente attraverso interpretazioni curate e progetti di qualità.