San Ferdinando di Puglia, rapina violenta a un’anziana: arrestato un uomo dai carabinieri


SAN FERDINANDO DI PUGLIA - È stata stroncata in tempi rapidissimi una violenta rapina ai danni di un’anziana di 86 anni avvenuta a San Ferdinando di Puglia. Nei giorni scorsi i Carabinieri della locale Stazione, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Foggia, hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un uomo ritenuto responsabile dell’aggressione.

I fatti risalgono al 4 ottobre 2025, quando nel primo pomeriggio la donna stava rientrando a casa in via Sapienza. L’anziana è stata sorpresa alle spalle da un uomo che, per strapparle la borsa, l’ha colpita con un pugno alla testa. Dopo averle sottratto circa 300 euro, documenti e un telefono cellulare, l’aggressore è fuggito a bordo di una Fiat Punto bianca, guidata da una complice, dileguandosi verso la periferia del paese.

Determinanti per le indagini sono state le immagini di un sistema di videosorveglianza privato presente nella zona, che hanno consentito ai militari di ricostruire l’azione criminale e identificare il presunto autore.

Un particolare ha reso l’operazione ancora più rapida: poche ore dopo la rapina, intorno alle 18, l’uomo si è presentato spontaneamente in caserma per adempiere all’obbligo di firma a cui era già sottoposto per precedenti vicende giudiziarie. I carabinieri hanno immediatamente notato che indossava gli stessi abiti ripresi nei filmati – una felpa verde acqua con cappuccio, pantaloni blu con scritta bianca sulla gamba sinistra e un cappellino nero – ed era arrivato con la stessa autovettura utilizzata per la fuga.

La successiva perquisizione del veicolo, non intestato all’indagato, ha fornito un ulteriore riscontro: all’interno è stato trovato un borsello con i documenti personali dell’uomo.

Alla luce degli elementi raccolti, il Gip del Tribunale di Foggia ha accolto la richiesta della Procura, disponendo per l’indagato la custodia cautelare in carcere. L’indagine ha consentito di assicurare rapidamente alla giustizia il presunto responsabile di un episodio di particolare gravità, soprattutto per la vulnerabilità della vittima.