Telecardiologia e cooperazione sanitaria: il Policlinico di Bari apre un ponte verso Libano e Giordania


BARI – Migliorare l’accesso alle cure cardiologiche nei contesti più fragili del Mediterraneo: è questo l’obiettivo del progetto SALAM – Social, Sustainable and Inclusive Healthcare Systems in the Med Area, finanziato dal Programma Interreg NEXT MED. L’iniziativa sarà presentata giovedì 30 gennaio alle ore 10 nella sala riunioni del padiglione Asclepios III del Policlinico di Bari.

Il progetto punta a rafforzare l’assistenza sanitaria in Libano e Giordania attraverso soluzioni digitali di telemedicina, in particolare nel campo della cardiologia, e favorire una cooperazione sanitaria internazionale sostenibile e inclusiva.

Alla conferenza stampa interverranno Antonio Sanguedolce, direttore generale del Policlinico di Bari, e Paolo Colonna, direttore dell’Unità operativa di Cardiologia e referente scientifico del progetto SALAM, insieme ai rappresentanti dei partner italiani e internazionali coinvolti: il Politecnico di Bari, l’Università di Barcellona, l’Università di Balamand (Libano), l’Università della Scienza e della Tecnologia della Giordania, Caritas Libano e Caritas Giordania.

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione scientifica transnazionale, con l’obiettivo di garantire cure innovative e accessibili anche in contesti sanitari complessi.