Tornano i “Caffè filosofici e letterari” alla Biblioteca Rendella di Monopoli
MONOPOLI - Riparte a Monopoli l’appuntamento con il pensiero critico, la letteratura e la musica. Da sabato 17 gennaio la Biblioteca Rendella ospiterà una nuova edizione dei Caffè filosofici e letterari, rassegna promossa da Teatro Mariella e Ubuntu Non Solo Teatro APS, in collaborazione con la Società Filosofica Italiana – Sezione di Bari e con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli.
Cinque appuntamenti gratuiti e a ingresso libero, in programma dal 17 gennaio al 21 marzo, affiancheranno la stagione teatrale 2025/26 del Teatro Mariella, intitolata Il senso delle parole. Un percorso culturale che intreccia filosofia, letteratura e musica, pensato come spazio di dialogo aperto e confronto sui temi della contemporaneità, valorizzando la dimensione conviviale e partecipativa dell’incontro.
Tornano così il world cafè, che mette al centro la conversazione come strumento di indagine collettiva, e il caffè filosofico, pratica di confronto libero tra punti di vista diversi. Novità di questa edizione è il reading musicale, che affida testi letterari e poetici alla forza evocativa della voce e della musica, offrendo un’esperienza immersiva capace di emozionare e stimolare la riflessione.
Grande attenzione anche ai più piccoli, grazie alla collaborazione con Philosophia Ludens, gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Bari. I Laboratori Filosofici per bambini e bambine dai 7 ai 10 anni, in programma il 28 febbraio e il 7 marzo, proporranno attività di cooperative learning, giochi di squadra e laboratori di pensiero per interrogarsi sul mondo e immaginare nuovi scenari possibili.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 17 gennaio alle ore 17.00 con Naviganti, storie di marinai, migranti ed amanti, reading musicale con Francesco Tinelli, Pietro Verna e Giovanni Astorino. Un viaggio poetico e sonoro che attraversa il mare e i suoi simboli: luogo di vita e di perdita, confine e unione, speranza e paura. Attraverso testi e musiche ispirati a grandi autori come Cesare Pavese, Alessandro Baricco, Erri De Luca, Albert Camus, Lucio Dalla, Paolo Conte e Ivano Fossati, lo spettacolo accompagna il pubblico in un intenso “naufragio dei sensi”, tra memoria, emozione e bellezza.
La rassegna proseguirà sabato 31 gennaio con il world cafè “Intelligenza artificiale: dobbiamo temerla o comprenderla?”, con i docenti Alberto Maiale e Roberto Anglani, e si concluderà sabato 21 marzo con il Caffè filosofico “Critica della ragione bellica”, con Alberto Maiale e Valerio Bernardi.
Un’occasione per riscoprire il valore del pensiero condiviso e del dialogo come strumenti fondamentali di crescita culturale e civile.
Per informazioni: associazioneculturale.ubuntu@gmail.com – 378 0022300.
