Vertenza Natuzzi, Di Sciascio e Caroli: “Confronto utile con i sindacati sulle nuove linee guida del piano di rilancio”
BARI – Si è svolto oggi il tavolo convocato dalla task force Occupazione della Regione Puglia con i sindacati per discutere le proposte regionali relative alla vertenza Natuzzi, a seguito dei precedenti incontri tecnici tra Regione e azienda.
Secondo l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio, l’incontro è stato «utile per il confronto responsabile, serio e propositivo con le organizzazioni sindacali», auspicando una simile condivisione anche nel prossimo incontro tra azienda e sindacati previsto per il 2 febbraio. «La priorità pienamente condivisa – ha sottolineato Di Sciascio – è la difesa dell’occupazione, possibile attraverso un valido piano di riqualificazione e rilancio industriale».
Il presidente della task force Occupazione, Leo Caroli, ha evidenziato che i sindacati hanno manifestato la volontà di riprendere subito il confronto diretto con l’azienda, auspicando che le linee guida proposte dalla Regione vengano accolte. «Ci sarà ancora da discutere nel merito, e vogliamo che questo avvenga fino in fondo», ha aggiunto Caroli.
Le proposte della Regione Puglia
La Regione ha illustrato un pacchetto articolato di proposte finalizzate a coniugare il rilancio industriale con la salvaguardia dei livelli occupazionali, evitando soluzioni traumatiche per i lavoratori e per il territorio.
I punti chiave del percorso delineato sono:
Piano di rilancio industriale e non semplice risanamentoGli investimenti devono coinvolgere piccole e medie imprese del territorio, rafforzando la filiera e garantendo sostenibilità industriale e occupazionale. Il piano potrà anche ricorrere ai benefici dell’art. 4 ter del dl n. 18 del 2024, visto il valore strategico dell’azienda con oltre 1000 dipendenti.
Formazione e riqualificazione mirate
Nuove misure regionali per formazione “on the job” calibrata sui reali fabbisogni aziendali, con percorsi fino a 400 ore per lavoratori in cassa integrazione, anche al di fuori dell’azienda, con indennità di frequenza.
Politiche attive e transizione occupazionale
Realizzazione di un Patto di transizione occupazionale con l’Arpal Puglia, per attivare misure di outplacement volontario e supportare la ricollocazione dei lavoratori.
Distretto del mobile imbottito dell’Alta Murgia
Promuovere aggregazione di imprese, costituire reti di PMI e rendere più competitivo il settore attraverso politiche regionali mirate.
L’incontro odierno ha quindi rappresentato un passo importante per costruire un percorso condiviso tra Regione, azienda e sindacati, con l’obiettivo di assicurare occupazione stabile, innovazione industriale e rilancio competitivo della Natuzzi e dell’intero settore del mobile imbottito pugliese.

