Via Manzoni, partono i lavori sul quarto isolato: aggiornamenti sul cantiere e design delle pavimentazioni


BARI - A partire dalla prossima settimana prenderanno il via i lavori di riqualificazione del quarto isolato di via Manzoni, compreso tra via Garruba e via Nicolai. Lo annuncia l’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, a seguito di un sopralluogo sul cantiere, effettuato per verificare lo stato di avanzamento delle opere e confrontarsi con commercianti e residenti.

I lavori sui primi tre isolati, compresi tra corso Italia e via Crisanzio, stanno procedendo secondo i tempi previsti: entro 15-20 giorni sarà possibile percorrere a piedi la fascia centrale dei primi due isolati, mentre le fasce laterali corrispondenti ai marciapiedi proseguiranno le lavorazioni. Contestualmente, la prossima settimana l’impresa allestirà il cantiere sul quarto isolato tra via Garruba e via Nicolai. Nella seconda settimana di febbraio è previsto l’avvio dei lavori sui due isolati tra piazza Garibaldi e via Calefati, in modo da operare su entrambe le estremità della strada e convergere verso il centro in piazza Risorgimento ad aprile. L’intero progetto, finanziato con fondi PNRR, prevede il completamento entro il 30 giugno 2026.

Per consentire la prosecuzione dei lavori, il Comune ha emanato due ordinanze: divieto di sosta e chiusura al traffico tra via Garruba e via Nicolai dal 21 gennaio al 31 marzo, e restringimento di carreggiata con divieto di sosta su via Manzoni tra via Nicolai e piazza Garibaldi fino al 31 marzo, suddiviso in sei tratti da circa 15 giorni ciascuno.

Il progetto prevede la trasformazione di via Manzoni in un viale pedonale alberato, più verde e accessibile. Tra piazza Garibaldi e via Calefati, le basole antiche recuperate durante gli scavi saranno riutilizzate per realizzare il “tappeto centrale” della strada, circondato da basole in pietra lavica di nuova fornitura. Nei tratti con palazzi più moderni, saranno realizzati tappeti centrali con pattern ispirati a tessuti storici, come rombi, greca, spigato e Scottish, creando un effetto di continuità storica tra gli isolati e un’esperienza percettiva di “varco temporale” per i passanti.

Saranno mantenuti due tratti aperti al traffico auto in modalità “zona 10”, con limite di velocità a 10 km/h, per garantire la sicurezza di pedoni e ciclisti, soprattutto nei pressi delle scuole.

Il tratto tra corso Italia e via Crisanzio diventerà una zona 10, con una chicane pedonale davanti alla scuola dell’infanzia Manzari Buonvino, fioriere e alberature. L’isolato tra via Garruba e via Crisanzio sarà caratterizzato da un tappeto centrale a trama Scottish, con basole scure sui marciapiedi e piantumazione di Schinus terebinthifolius. Tra via Nicolai e via Garruba, il tappeto centrale avrà una trama a greca, con alternanza di pietra di Trani e pietra lavica, mentre tra via Dante Alighieri e via Nicolai sarà realizzato in opus spicatum (spigato) con fasce laterali in pietra lavica. Nell’isolato tra via Principe Amedeo e via Dante Alighieri, il tappeto centrale sarà a rombi, con fasce laterali in pietra lavica. Il tratto tra piazza Garibaldi e via Calefati sarà reso completamente pedonale e pavimentato con basole antiche riutilizzate, con marciapiedi in pietra lavica e canalette per la raccolta delle acque meteoriche, intervallate da alberature di Schinus terebinthifolius. Il tratto tra via Calefati e via Principe Amedeo diventerà zona 10, con basole in pietra di Trani e pietra lavica, interrotte da alberature, per consentire la continuità cromatica con piazza Risorgimento e garantire sicurezza a pedoni e veicoli.

Il progetto non si limita al rifacimento estetico della strada, ma comprende anche il miglioramento dei sottoservizi, con interventi di ReteGas, Open Fiber, Telecom, Vodafone e FiberCop, coordinati con i tecnici comunali e la Sovrintendenza, per garantire funzionalità, sicurezza e valorizzazione urbana.