A Grottaglie un “Pizzicotto” speciale per i ragazzi di Mister Sorriso e Mister Aut


GROTTAGLIE - Grottaglie si prepara a vivere una serata all’insegna dell’inclusione, del talento e della gioia. Lunedì 23 febbraio, presso la Pizzeria Enigma, si terrà l’evento conclusivo di “Pizzicotto”, il corso base di pizza classica dedicato a giovani neurodivergenti, primo nel suo genere sul territorio e promosso dall’Accademia Professionale del Gusto.

Protagonisti della serata saranno i ragazzi di Mister Sorriso – I Volontari della Gioia ETS e di Mister Aut Blue Experiences, che dopo mesi di formazione metteranno in pratica quanto appreso durante il percorso iniziato lo scorso ottobre. Indossando grembiuli blu e cappelli da chef, i giovani pizzaioli si cimenteranno in un vero “giro pizza”, curando tutte le fasi del lavoro: dalla preparazione dell’impasto alla gestione del forno, dalla farcitura alla cottura, fino al servizio ai tavoli.

Durante la serata i ragazzi saranno affiancati dai tutor dell’Accademia e di Mister Sorriso, oltre che da due giovani di Isonomia ETS, impegnati nell’accoglienza degli ospiti. Tra questi hanno già confermato la presenza il sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò, la consigliera regionale Annagrazia Angolano e il sindaco di Taranto Piero Bitetti.

Il progetto “Pizzicotto” rientra in un più ampio percorso di formazione e autonomia rivolto ai ragazzi, con l’obiettivo di fornire competenze professionali nel settore della ristorazione e, allo stesso tempo, rafforzarne l’autostima e la consapevolezza delle proprie capacità. Un’esperienza che unisce apprendimento pratico e crescita personale.

A sottolinearne il valore è lo chef Domenico Rossini, presidente dell’Accademia Professionale del Gusto, che definisce il corso «un’esperienza fantastica, in cui abbiamo trasmesso con passione l’ABC dell’arte della pizza e siamo stati ripagati dall’energia, dai sorrisi e dalla voglia di imparare dei ragazzi». Rossini ha inoltre annunciato che “Pizzicotto” rappresenta solo il primo passo di un progetto più ampio: l’idea è quella di introdurre, all’interno del Campionato mondiale della Pizza organizzato dall’Accademia, una categoria riservata a persone con disabilità già inserite con successo nel mondo della ristorazione.

Al progetto partecipano, oltre ai promotori, AutisticaMente, la Cooperativa Logos e il Centro ABA Autismo. La serata del 23 febbraio sarà così non solo una festa, ma il simbolo concreto di come inclusione, formazione e comunità possano impastarsi insieme e dare vita a qualcosa di buono, dentro e fuori dal forno.