Bari, approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026-28: 512 interventi per una città più verde e sostenibile
BARI – Il Consiglio comunale di Bari ha approvato oggi il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026-28 e il relativo elenco annuale, su proposta dell’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi. Il programma comprende 512 interventi, per un valore complessivo di 816,6 milioni di euro, di cui 395,1 milioni destinati al 2026, 319,1 milioni al 2027 e 102,4 milioni al 2028.
"Questo piano risponde all’ambizione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vito Leccese di rendere Bari una città verde, sostenibile ed equa – spiega Scaramuzzi –. Tutti gli interventi in fase di progettazione o attuazione hanno una forte impronta ecologica e sostenibile".
Tra i progetti principali vi sono il miglioramento dell’accessibilità alla Fiera del Levante, con parcheggio nei pressi della stazione Lamasinata, per un importo complessivo di 18 milioni di euro cofinanziati da Ministero dei Trasporti e Regione Puglia, il dragaggio dei porti minori, in particolare Torre a Mare, e la realizzazione dei Poli residenziali di edilizia sociale sostenibile, destinati a incrementare l’offerta di alloggi e contrastare la gentrificazione. Il piano prevede interventi sul verde urbano con microforestazione e manutenzione puntuale degli alberi, ristrutturazione di impianti sportivi come la vasca esterna delle piscine comunali e le tribune dello Stadio del Nuoto e del Palabalestrazzi, riqualificazione urbana e stradale di corso Mazzini, via Fieramosca, piazza Magrini e viale delle Regioni, realizzazione di nuove rotatorie, parcheggi e aree multifunzionali per il park&ride, oltre al recupero di aree storiche e museali come Casa Nicolò Piccinni e il Museo Civico e progetti “Fiumi Verdi” per valorizzare lame e ipogei cittadini.
Il piano include inoltre nuovi emendamenti e riprogrammazioni, come nuove arterie stradali a Carbonara e Ceglie del Campo, il parco archeologico del Buterrito e il giardino in via Nicola Manzari, la riqualificazione di mercati e giardini urbani, adeguamenti normativi e manutenzione di cabine elettriche, alberature e aree a verde per i cinque Municipi e progetti di greening e microforestazione con un budget complessivo di 2 milioni di euro per il 2026.
"Il piano nasce da un lungo lavoro di confronto con i gruppi consiliari e dall’ascolto dei cittadini, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze emerse e alle nuove opportunità di finanziamento – conclude Scaramuzzi –. La cura del territorio, la sostenibilità ambientale e l’equità sociale restano i pilastri della nostra azione".
Il piano triennale segna un passo significativo verso la trasformazione di Bari in una città più verde, sicura e inclusiva, in cui lo spazio pubblico diventa protagonista della vita urbana e della qualità della vita dei cittadini.