Bari, il 4 marzo all’Abeliano in scena “Invisibili – Una luce sulle malattie rare”


BARI – È stata presentata questa mattina a Palazzo della Città l’opera di teatro sociale “Invisibili – Una luce sulle malattie rare”, scritta da Giovanni Rotolo e promossa dalla Fondazione Nikolaos e dall’Opera Pia Maria SS. del Carmine, in collaborazione con Help4Kids. Lo spettacolo andrà in scena mercoledì 4 marzo alle ore 20.30 al Teatro Abeliano.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito della settimana mondiale dedicata alle malattie rare e punta a rafforzare le attività orientate all’inclusione sociale e al benessere delle persone con disabilità. In Italia oltre un milione di persone convivono con una malattia rara, spesso senza diagnosi certa o senza cure disponibili. È a questa realtà silenziosa che l’opera intende dare voce.

Attraverso una narrazione intensa e profondamente umana, lo spettacolo affronta le difficoltà di chi resta ai margini della ricerca scientifica e sanitaria. La pièce si configura come una denuncia sociale contro il disinteresse del mercato farmaceutico e contro le lacune di un sistema che lascia spesso le famiglie sole di fronte a costi elevati e percorsi diagnostici complessi.

La storia si sviluppa lungo tre percorsi esemplari. Martina, alle prese con un disturbo senza nome, rappresenta l’incertezza di migliaia di pazienti; Mirko, giovane medico affetto da osteogenesi imperfetta, incarna il paradosso di chi cura pur vivendo una condizione di fragilità; Carlo, caregiver, racconta la fatica quotidiana di chi assiste un familiare, nel suo caso il fratello Alessandro. In scena Marco Carnevali, Giorgia Di Blasio, Mimmo Linsalata e lo stesso autore Giovanni Rotolo.

Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Fondazione Nikolaos Vito Giordano Cardone, il direttore generale dell’Opera Pia Maria SS. del Carmine Giuseppe Mele, l’autore Giovanni Rotolo e il professor Francesco Fischetti dell’Università di Bari. Nel corso degli interventi è stato ribadito l’impegno a costruire una rete tra associazioni e istituzioni per offrire un sostegno concreto alle persone con disabilità, favorendone inclusione sociale e lavorativa.

“Invisibili” nasce dall’esigenza di accendere una luce su storie spesso ignorate, anche grazie all’ispirazione di esperienze reali come quella di Cesare Zambon e al lavoro di sensibilizzazione portato avanti dalla madre Valentina Mastroianni. Il messaggio è chiaro: i diritti di una minoranza sono diritti universali e il cambiamento passa da una nuova consapevolezza collettiva.

Informazioni su prenotazioni e dettagli organizzativi sono disponibili sulla landing page dedicata allo spettacolo.