Bilancio di previsione 2026/28, oggi la discussione in Consiglio comunale a Bari
BARI – Nella seduta odierna il Consiglio comunale di Bari è chiamato ad esprimersi sul Bilancio di previsione 2026/28, presentato dall’assessore al Bilancio e Fiscalità locale Diego De Marzo. L’obiettivo della manovra è conciliare il livello della pressione fiscale locale con le esigenze del civico bilancio, garantendo equilibrio tra servizi, investimenti e coesione sociale.
Secondo De Marzo, il bilancio si caratterizza per equilibrio e responsabilità , senza prevedere aumenti della pressione fiscale. In un contesto nazionale complesso e segnato dall’inflazione post-pandemica, la città di Bari presenta un bilancio solido che tutela cittadini, imprese e servizi, con una spesa più efficiente e una lotta all’evasione rafforzata.
Entrate principali
Le entrate tributarie confermano le scelte dei precedenti esercizi. L’IMU mantiene aliquote e detrazioni del 2025, con una conferma della misura sul canone concordato, stimata in circa 91 milioni di euro per il triennio. La TARI resta invariata, con gettito stimato a 75 milioni di euro destinati alla copertura del servizio di igiene pubblica. L’addizionale comunale all’Irpef prevede un gettito di circa 37 milioni di euro, coerente con la crescita dei redditi. Il Canone Unico Patrimoniale e il Canone mercatale non subiranno aumenti significativi, mentre l’Imposta di soggiorno, istituita nel 2023, conferma un gettito annuo di 4,6 milioni di euro destinato a interventi di turismo, cultura e servizi pubblici. La lotta all’evasione dovrebbe contribuire con circa 18 milioni di euro. Il Fondo di solidarietà comunale è confermato a circa 45,3 milioni di euro.
Spesa e investimenti
Il bilancio non prevede nuovi prestiti a titolo oneroso. Grazie all’estinzione anticipata di alcuni mutui, il debito residuo scende da circa 78,9 milioni di euro al 1° gennaio 2025 a 65,3 milioni di euro al 1° gennaio 2026, tra i più bassi tra i Comuni italiani. Il rimborso dei prestiti nel triennio sarà di circa 2,8-3 milioni di euro l’anno, con incidenza sugli interessi molto bassa rispetto ai limiti di legge. La Programmazione triennale delle opere pubbliche prevede interventi distribuiti sui cinque Municipi cittadini, per un totale di circa 388 milioni di euro nel 2026, 310 milioni nel 2027 e 97 milioni nel 2028, principalmente finanziati da trasferimenti statali, regionali e comunitari.
Personale e Municipi
Il fabbisogno del personale prevede il completo reintegro dei dipendenti in quiescenza, con turn over al 100%, rispettando i vincoli di spesa e i nuovi contratti nazionali. Le spese per il personale ammontano a circa 95,3 milioni nel 2026 e leggermente inferiori negli anni successivi. Le dotazioni ai cinque Municipi sono confermate, con 95.000 euro annui destinati a interventi di arredo urbano, garantendo la continuità dei servizi decentrati e il sostegno a progettualità locali.
PNRR e investimenti strategici
Il PNRR continuerà a finanziare nuove opere pubbliche in ambito rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, economia circolare, edilizia scolastica e residenziale pubblica. La partecipazione a bandi e procedure negoziate consente al Comune di Bari di realizzare interventi coerenti con il programma di mandato 2024/29 e con la pianificazione strategica triennale.
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