Bitonto, a rischio 50mila ulivi per nuovi impianti agrivoltaici e fotovoltaici
BITONTO – Circa 50mila alberi di ulivo potrebbero essere espiantati nei prossimi mesi nel territorio di Bitonto per fare posto a nuovi impianti agrivoltaici e fotovoltaici, secondo quanto rilevato da CIA Agricoltori Italiani analizzando le procedure autorizzative in corso.
Sono in totale cinque i progetti principali in fase di valutazione, a cui si aggiunge un impianto già autorizzato e realizzato. Il più impattante è quello di PV Verde Srl, un agrivoltaico da 86,79 MW che prevederebbe l’espianto di 30mila ulivi, seguito dai progetti di PV Blu Srl e GDS Sole Srl, entrambi da circa 19-9 MW con 7mila ulivi ciascuno. Gli altri due interventi previsti comporterebbero la rimozione di 4mila e 1.700 alberi, mentre il progetto già realizzato da GDR Solare ha comportato l’espianto di circa 2.100 ulivi.
“Cinquantamila espianti avrebbero un impatto devastante”, dichiara Gennaro Sicolo, vicepresidente nazionale e presidente regionale di CIA Agricoltori Italiani. “È a rischio la sopravvivenza di una coltura e di una cultura storica del territorio bitontino, simbolo dell’eccellenza dell’olio extravergine d’oliva. Stiamo promuovendo una battaglia legale per tutelare il patrimonio olivicolo e impedire che il nostro territorio venga irrimediabilmente compromesso”.
CIA Agricoltori Italiani ha già presentato ricorsi legali contro le autorizzazioni, contestando in particolare l’esclusione di questi progetti dalla procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA), ritenuta ingiustificata dati gli impatti complessivi e la vicinanza degli impianti. L’associazione sollecita anche istituzioni e comunità locali a mobilitarsi per proteggere il patrimonio agricolo e chiedere una pianificazione che salvaguardi gli ulivi e le produzioni locali di pregio.
