Confcommercio Bisceglie 2025: le imprese fanno rete per affrontare le sfide del commercio di prossimità


BISCEGLIE – Il 2025 è stato un anno di consolidamento e di crescita per Confcommercio Bisceglie, che ha rafforzato il supporto alle imprese del commercio, del turismo e dei servizi, puntando su consulenza previdenziale, finanza agevolata e dialogo istituzionale per contrastare la desertificazione urbana.

Nella relazione annuale, il presidente Leo Carriera sottolinea come la fiducia delle imprese verso l’associazione si sia tradotta in una maggiore partecipazione alle attività associative. «La crescita associativa non è un numero: è un attestato di fiducia che si conquista giorno dopo giorno, stando accanto alle imprese e aiutandole a trovare soluzioni reali», afferma Carriera.

Oltre ai servizi tradizionali, Confcommercio Bisceglie ha rafforzato la consulenza previdenziale attraverso lo sportello 50&Più Enasco e la consulenza finanziaria legata alla finanza agevolata, supportando le imprese nella partecipazione a strumenti regionali e nazionali come NIDI, MINIPIA e RESTO AL SUD. «Oggi non basta informare: bisogna accompagnare le imprese nelle scelte, semplificare i passaggi e rendere accessibili opportunità che spesso appaiono complesse», aggiunge Carriera.

Fondamentale è stato anche il lavoro di rete con le realtà associative locali come Assolocali, Con.Bi.Tur., BisceglieViva e il Consorzio Mercatincittà, che hanno promosso iniziative e azioni di sviluppo a supporto del territorio sotto i profili economico, turistico, culturale e sociale.

Il dialogo con l’Amministrazione Comunale è stato costante e concreto, con confronti anche serrati, per rappresentare le esigenze delle imprese e contrastare il rischio di desertificazione commerciale. L’obiettivo comune resta il sostegno a chi presidia il territorio e contribuisce a mantenere vivo il centro cittadino.

Guardando al 2026, Confcommercio Bisceglie punta a consolidare i servizi strategici, intensificare la collaborazione istituzionale e di rete e promuovere azioni concrete per rafforzare il tessuto economico della città. «Il 2026 deve essere l’anno dell’impegno concreto e delle scelte coraggiose: valorizzare il territorio significa far crescere le imprese e rafforzare la comunità», conclude Carriera.