DesTEENazione - Desideri in azione: inaugurato a Bari il nuovo spazio multifunzionale per adolescenti
BARI - È stato inaugurato questa mattina, in via Carrante 13 a Bari, il nuovo spazio multifunzionale per adolescenti “DesTEENazione - Desideri in azione”, realizzato grazie a un progetto sperimentale finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-27, cofinanziato dal FSE+ e dal FESR. Il progetto, della durata di tre anni, ha ricevuto un finanziamento di € 3.303.523,67, risultando secondo nella graduatoria regionale grazie alla proposta progettuale presentata dal Comune di Bari.
Il servizio, completamente gratuito, è rivolto ai ragazzi tra gli 11 e i 18 anni e ai giovani tra i 18 e i 21 anni, nonché alle loro famiglie, con l’obiettivo di favorire autonomia, inclusione sociale, partecipazione attiva e sviluppo di competenze personali e sociali. L’iniziativa è replicata in 92 Comuni italiani e nasce per offrire un luogo sicuro e stimolante dove sperimentare, coltivare attitudini, condividere esperienze e prevenire fenomeni di disagio sociale e dispersione scolastica.
La progettazione ha beneficiato del contributo dello “Youth Advisory Board - YAB”, organismo consultivo di partecipazione giovanile istituito da UNICEF Italia in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Vito Leccese, il dirigente della Divisione IV del Ministero del Lavoro Renato Sampogna, la presidente del Municipio II Alessandra Lopez, il garante dei Diritti dei Minori della Regione Puglia Ludovico Abbaticchio, la tutrice civica per la tutela dei Diritti dell’Infanzia del Comune di Bari Silvana Calaprice e il direttore della ripartizione comunale Servizi alla persona Giancarlo Partipilo, accompagnati da una delegazione di quattro ragazzi dello YAB.
“Luoghi come questo sono fondamentali per la crescita sana e consapevole degli adolescenti – ha dichiarato Vito Leccese – soprattutto in un periodo storico in cui i social hanno trasformato la percezione del mondo reale. L’obiettivo è creare non solo infrastrutture fisiche, ma soprattutto infrastrutture sociali, senza le quali non potrebbe esistere comunità”.
Il coordinatore strategico del progetto è Michele Diana, da anni impegnato in attività socio-educative per i giovani. Il servizio è gestito dalla cooperativa sociale La Rosa dei Venti, in ATI con la cooperativa sociale Medtraining. Le attività proposte includono laboratori esperienziali, momenti di aggregazione, supporto alle famiglie, accompagnamento psicologico, promozione dell’intelligenza emotiva, interventi per prevenire l’abbandono scolastico e tirocini di inclusione sociale e lavorativa. Tutte le attività si svolgeranno in un appartamento di circa 300 mq, dotato di ambienti attrezzati con strumenti digitali e inclusivi.
Uno degli elementi qualificanti è il “Tavolo adolescenti”, attivo da dicembre, pensato come spazio stabile di confronto, dialogo e co-progettazione con la partecipazione di realtà del terzo settore, istituzioni scolastiche e sociali. I ragazzi saranno protagonisti nella progettazione, gestione e valutazione delle attività, attraverso il Comitato di consultazione dei beneficiari e quello di gestione paritetico, collaborando con educatori, istituzioni e realtà territoriali.
Infine, la programmazione degli interventi sarà supportata dall’Istituto degli Innocenti di Firenze, che fornirà indirizzo scientifico e metodologico, con la psicologa Daniela Carpenzano come tutor di collegamento per la Puglia.
Il nuovo spazio “DesTEENazione” rappresenta un luogo di crescita e inclusione, volto a valorizzare il protagonismo giovanile e a promuovere percorsi di autonomia, partecipazione e sviluppo personale per adolescenti e giovani della città.
Il servizio, completamente gratuito, è rivolto ai ragazzi tra gli 11 e i 18 anni e ai giovani tra i 18 e i 21 anni, nonché alle loro famiglie, con l’obiettivo di favorire autonomia, inclusione sociale, partecipazione attiva e sviluppo di competenze personali e sociali. L’iniziativa è replicata in 92 Comuni italiani e nasce per offrire un luogo sicuro e stimolante dove sperimentare, coltivare attitudini, condividere esperienze e prevenire fenomeni di disagio sociale e dispersione scolastica.
La progettazione ha beneficiato del contributo dello “Youth Advisory Board - YAB”, organismo consultivo di partecipazione giovanile istituito da UNICEF Italia in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Vito Leccese, il dirigente della Divisione IV del Ministero del Lavoro Renato Sampogna, la presidente del Municipio II Alessandra Lopez, il garante dei Diritti dei Minori della Regione Puglia Ludovico Abbaticchio, la tutrice civica per la tutela dei Diritti dell’Infanzia del Comune di Bari Silvana Calaprice e il direttore della ripartizione comunale Servizi alla persona Giancarlo Partipilo, accompagnati da una delegazione di quattro ragazzi dello YAB.
“Luoghi come questo sono fondamentali per la crescita sana e consapevole degli adolescenti – ha dichiarato Vito Leccese – soprattutto in un periodo storico in cui i social hanno trasformato la percezione del mondo reale. L’obiettivo è creare non solo infrastrutture fisiche, ma soprattutto infrastrutture sociali, senza le quali non potrebbe esistere comunità”.
Il coordinatore strategico del progetto è Michele Diana, da anni impegnato in attività socio-educative per i giovani. Il servizio è gestito dalla cooperativa sociale La Rosa dei Venti, in ATI con la cooperativa sociale Medtraining. Le attività proposte includono laboratori esperienziali, momenti di aggregazione, supporto alle famiglie, accompagnamento psicologico, promozione dell’intelligenza emotiva, interventi per prevenire l’abbandono scolastico e tirocini di inclusione sociale e lavorativa. Tutte le attività si svolgeranno in un appartamento di circa 300 mq, dotato di ambienti attrezzati con strumenti digitali e inclusivi.
Uno degli elementi qualificanti è il “Tavolo adolescenti”, attivo da dicembre, pensato come spazio stabile di confronto, dialogo e co-progettazione con la partecipazione di realtà del terzo settore, istituzioni scolastiche e sociali. I ragazzi saranno protagonisti nella progettazione, gestione e valutazione delle attività, attraverso il Comitato di consultazione dei beneficiari e quello di gestione paritetico, collaborando con educatori, istituzioni e realtà territoriali.
Infine, la programmazione degli interventi sarà supportata dall’Istituto degli Innocenti di Firenze, che fornirà indirizzo scientifico e metodologico, con la psicologa Daniela Carpenzano come tutor di collegamento per la Puglia.
Il nuovo spazio “DesTEENazione” rappresenta un luogo di crescita e inclusione, volto a valorizzare il protagonismo giovanile e a promuovere percorsi di autonomia, partecipazione e sviluppo personale per adolescenti e giovani della città.
Tags:
Bari
