Federica Brignone trionfa 10 mesi dopo il grave infortunio, Sofia Goggia fuori quando era in vantaggio

MILANO - CORTINA - Il sogno olimpico diventa realtà per Federica Brignone: dieci mesi dopo un grave infortunio che aveva messo a rischio la sua carriera, la portabandiera azzurra conquista l’oro in superG ai Giochi di Milano-Cortina. Una prestazione impeccabile, frutto di esperienza, coraggio e tecnica, che le permette di dominare una gara insidiosa e piena di sorprese.

Brignone, partita con il pettorale numero 6, ha disegnato una manche perfetta, affrontando con sicurezza ogni curva e salto del tracciato, dove molte favorite erano già cadute. Tra queste, anche Sofia Goggia, scattata col pettorale 9, che pur essendo velocissima ai primi intermedi ha passato larga al salto Duca d’Aosta, uscendo di pista e compromettendo così la possibilità di una medaglia davanti al pubblico di casa. La caduta non ha avuto conseguenze fisiche, ma segna una ferita nell’animo della campionessa olimpica, dopo l’incidente nella discesa combinata.

Sul podio, oltre a Brignone, salgono la francese Miradoli, seconda a 41 centesimi, e l’austriaca Cornelia Huetter, terza a 52 centesimi. Ottimo piazzamento per le altre azzurre: Laura Pirovano chiude quinta a 76 centesimi e Elena Curtoni settima a 77 centesimi.

A 35 anni, Brignone completa la sua collezione olimpica dopo l’argento in gigante e il bronzo in combinata a Pechino 2022 e l’altro bronzo in gigante a PyeongChang 2018. Una carriera straordinaria, impreziosita da 2 ori mondiali (combinata 2023, gigante 2025), 3 argenti mondiali, 2 Coppe del Mondo generali, 5 di specialità e 37 vittorie in Coppa del Mondo.

La gara è stata segnata anche da altre cadute clamorose: oltre a Goggia, Breeze Johnson ha concluso la prova nelle reti dopo una spigolata, confermando la difficoltà del tracciato disegnato dall’allenatore norvegese.

Federica Brignone scrive così una delle pagine più memorabili della storia dello sci azzurro, trasformando il ritorno da un grave infortunio in un trionfo olimpico che resterà nella memoria di tutti.