Foggia, illustrata la nuova legge regionale sui pozzi e l’uso dell’acqua: proroghe e tutele per le imprese agricole
FOGGIA – Mettere in sicurezza il quadro normativo, rafforzare la tutela delle risorse idriche e garantire al contempo un’applicazione equa delle regole per il settore agricolo. Sono questi gli obiettivi principali della nuova Legge Regionale 7/2025, illustrata oggi a Foggia nel corso di un convegno organizzato dalla Provincia in collaborazione con la Regione Puglia – Sezione Risorse Idriche.
All’incontro hanno partecipato gli assessori regionali Francesco Paolicelli (Agricoltura e sviluppo rurale) e Raffaele Piemontese (Infrastrutture e Mobilità con delega alle Risorse idriche), dirigenti regionali e provinciali, rappresentanti del mondo accademico, ordini professionali, organizzazioni agricole e operatori del settore. Presente anche Giuseppe De Filippo, presidente di ANBI Puglia.
La legge introduce novità significative nella gestione delle acque superficiali e sotterranee, modificando le precedenti norme regionali n. 7 e n. 15 del 2025. Per il primo anno di applicazione, la Regione ha previsto alcune proroghe: il termine per la comunicazione dei volumi d’acqua prelevati nel 2025 è stato spostato al 30 luglio 2026, mentre quello per il pagamento del canone di concessione relativo all’annualità 2026 è prorogato al 30 settembre. Inoltre, è previsto un regime transitorio per il calcolo della quota variabile del canone e l’emersione delle utenze non riconosciute potrà avvenire entro il 31 ottobre 2026.
“La Legge Regionale 7/2025 rappresenta un salto di qualità nella tutela e nella gestione delle nostre risorse idriche – ha sottolineato l’assessore Piemontese – Con questa norma, la Regione Puglia si dota di strumenti innovativi per affrontare le sfide del cambiamento climatico e garantire un uso sostenibile dell’acqua. La governance dell’acqua è una priorità assoluta e continueremo a lavorare affinché ogni goccia sia tutelata e utilizzata responsabilmente.”
L’assessore Paolicelli ha ribadito l’importanza di coniugare sostenibilità ambientale e fabbisogni produttivi: “L’agricoltura pugliese ha bisogno di acqua per essere competitiva, ma deve saperla utilizzare in modo efficiente e sostenibile. La Regione conferma la massima attenzione al settore, accompagnando le imprese in una fase di adeguamento complessa e impegnandosi a garantire certezza delle regole e gradualità nell’applicazione delle norme.”
Il convegno ha incluso sessioni tecnico-operative sull’analisi dello stato delle falde acquifere, i rischi di sovrasfruttamento, la gestione agronomica delle aree vulnerabili ai nitrati e il ruolo della geologia nella governance territoriale. Innovapuglia S.p.A. ha presentato le funzionalità operative della piattaforma digitale www.sit.puglia.it, strumento fondamentale per la gestione telematica delle pratiche e il supporto alle istruttorie.
La giornata si è conclusa con una tavola rotonda che ha visto un confronto aperto tra istituzioni, professionisti e categorie produttive, con l’ipotesi di istituire un percorso di dialogo permanente per l’attuazione efficace della legge e per garantire equilibrio tra tutela ambientale e sviluppo agricolo.
