Mafia e politica a Modugno: la Commissione conferma possibili infiltrazioni al Comune


BARI - La Commissione di indagine nominata a dicembre dal prefetto di Bari, Francesco Russo, ha concluso i lavori in meno di tre mesi, giungendo alla conclusione di possibili infiltrazioni mafiose all’interno del Comune di Modugno.

L’accertamento era stato avviato a seguito dell’inchiesta sul presunto voto di scambio, coordinata dalla Dda di Bari e condotta dalla Guardia di Finanza, che ha portato all’arresto dell’assessore allo Sviluppo economico Antonio Lopez, mentre il sindaco Nicola Bonasia risulta indagato.

A Lopez è contestato il voto di scambio politico-mafioso: secondo l’accusa, avrebbe accettato da Cristian Stragapede, ritenuto vicino al clan Parisi, la promessa di procurare voti in cambio di 25 euro a preferenza e di altre utilità. Lopez avrebbe agito come intermediario per conto di Bonasia, anche durante il ballottaggio, accettando la promessa di ulteriori voti in cambio di un posto di lavoro. Dopo l’arresto, Lopez è passato dai domiciliari a novembre e ha fornito informazioni sul sistema di voto illecito.

Il mandato del sindaco Bonasia scade in primavera; nelle scorse settimane, il primo cittadino ha annunciato che non si ricandiderà alle prossime elezioni. La vicenda conferma la preoccupazione sulle possibili interferenze della criminalità organizzata nella politica locale.