Bari si tinge d’amore: Cantine San Marzano e STUDIOMARTE inaugurano il nuovo artwall urbano
BARI - Un brindisi che parla al cuore della città. Giovedì 26 febbraio, in Viale Unità d’Italia 87 a Bari, è stato inaugurato il nuovo murale firmato STUDIOMARTE per Cantine San Marzano, trasformando una superficie urbana in un vero e proprio manifesto d’amore contemporaneo.
L’opera, intitolata “Just One More Glass, Amore mio”, nasce dall’etichetta di Pietro Terzini e prende vita sulle pareti della città grazie a un artista internazionale rimasto anonimo, che ha affidato all’arte il compito di emozionare senza bisogno di parole. Il murale invita a concedersi un calice in più, a vivere la leggerezza e condividere piccoli momenti preziosi, mentre le tonalità di azzurro e blu creano un’atmosfera sospesa tra sogno e quotidianità.
Per Cantine San Marzano, storica realtà pugliese di respiro internazionale, l’artwall rappresenta un gesto strategico e simbolico: unire territorio, tradizione vitivinicola e cultura visiva, trasformando la comunicazione in esperienza condivisa. L’iniziativa dimostra come lo spazio urbano possa diventare un luogo di dialogo tra brand, arte e cittadini, arricchendo la città e rafforzando l’identità del marchio.
Danilo David Faccitondo, Co-Founder di STUDIOMARTE, ha commentato: “Siamo lieti che Cantine San Marzano abbia scelto il nostro studio per un passaggio di grande rilevanza strategica. Attraverso l’artwall, il brand comunica un messaggio fortemente identitario e di alto valore artistico”. Simone Schino, Co-Founder dello studio, ha aggiunto: “Questo linguaggio artistico-pubblicitario crea connessioni emotive tra brand e pubblico. Bari si conferma città di riferimento per progetti di comunicazione di qualità”.
Promosso da STUDIOMARTE con il supporto tecnico di Go Up e Artemia, il progetto trasforma un semplice invito a brindare in un’esperienza visiva che parla tanto ai residenti quanto ai visitatori. Con “Just One More Glass, Amore mio”, Bari si arricchisce di un nuovo segno contemporaneo, un invito a fermarsi, sorridere e celebrare la poesia dei momenti condivisi.

