Mercati di Bari tra precarietà e abbandono: CasAmbulanti denuncia la “pesante eredità” di Decaro
BARI – I mercati cittadini continuano a vivere in uno stato di precarietà e incertezza, con l’Associazione CasAmbulanti-UniPuglia che punta il dito contro l’amministrazione precedente e chiede chiarimenti all’attuale assessore ai Lavori Pubblici, Domenico Scaramuzzi.
“Ad oltre un anno e mezzo dalla nomina dell’assessore – afferma Savino Montaruli, coordinatore dell’associazione – nonostante le continue sollecitazioni, non siamo ancora riusciti a instaurare un dialogo diretto con Scaramuzzi. Intanto i mercati di Bari rimangono relegati in condizioni di provvisorietà e abbandono”.
Il riferimento principale riguarda il mercato del lunedì, il cui trasferimento definitivo in via Scopelliti/Tommaso Fiore, previsto con le postazioni operative entro la fine del 2024, non è ancora avvenuto. L’incertezza sulla nuova collocazione penalizza gli operatori, costretti a confrontarsi con condizioni irregolari che la legge regionale non consente se non nei casi di “ripristino della condizione preesistente”, impossibile in questa situazione.
Secondo Montaruli, si tratta di “un’ulteriore dimostrazione di quanto pesante sia stata l’eredità lasciata dal predecessore di Vito Leccese. Un patrimonio storico ed economico come i mercati baresi continua ad essere maltrattato, denigrato e declassato”.
L’Associazione CasAmbulanti-UniPuglia chiede quindi un intervento chiaro da parte dell’assessore Scaramuzzi, auspicando un confronto diretto sul futuro dei mercati cittadini e sulle condizioni degli operatori, sempre più vulnerabili.
