Per un voto consapevole: due eventi informativi a Taranto
TARANTO - Il 22 e 23 marzo 2026 saremo chiamati ad esprimerci sul referendum costituzionale confermativo relativo alla legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, legge che introduce tre rilevanti innovazioni: 1) la definitiva separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, con percorsi professionali distinti e mai interscambiabili; 2) la creazione di due CSM separati per la magistratura giudicante e quella requirente, entrambi formati con il metodo del sorteggio; 3) l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare, cioè di un organismo esterno ai due Consigli superiori, destinato a divenire il nuovo giudice degli illeciti disciplinari dei soli magistrati ordinari, sostituendo la sezione disciplinare che attualmente opera all’interno del CSM unico.
Per comprendere le ragioni del sì e del no alla riforma, sono in programma nella sede del Dipartimento Jonico dell’Università di Bari Aldo Moro (Taranto, Via Duomo 259) due importanti occasioni di approfondimento scientifico.
Sabato 21 febbraio, alle ore 10, nella Sala conferenze del Dipartimento (ex chiesetta), si svolgerà un dibattito pubblico promosso dall’associazione “Lab Sociogiuridico” nel quale, dopo i saluti dell’avv. Michele Saracino, Presidente dell’associazione, e la presentazione dell’iniziativa da parte del prof. Ivan Ingravallo, Ordinario di Diritto internazionale nell’Università di Bari Aldo Moro e componente del Direttivo dell’associazione, interverranno, per illustrare le ragioni del sì, l’avv. Carlo Raffo, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, e l’avv. Vincenzo Vozza, Presidente della Camera Penale di Taranto, mentre, per illustrare le ragioni del no, interverranno il dott. Maurizio Carbone, magistrato e componente del C.S.M., e il prof. Nicola Triggiani, Ordinario di Diritto processuale penale nell’Università di Bari Aldo Moro e avvocato. A moderare il dibattito, la dott.ssa Maristella Massari, giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno”.
Lunedì 23 febbraio, alle ore 9, in occasione dell’inaugurazione dei corsi di studio giuridici del secondo semestre del Dipartimento Jonico, nell’Aula Magna del Dipartimento si svolgerà il seminario “IL REFERENDUM COSTTUZIONALE SULLA GIUSTIZIA”. Dopo i saluti istituzionali del Magnifico Rettore di UniBa, prof. Roberto Bellotti, del Direttore del Dipartimento Jonico, prof. Paolo Pardolesi, e della Coordinatrice dei corsi di studio in Giurisprudenza e Scienze giuridiche per l’immigrazione, i diritti umani e l’interculturalità prof.ssa Laura Costantino, sono previste le seguenti relazioni: “Profili storico-giuridici del referendum” (prof. Stefano Vinci); “Indipendenza tra accusatore e giudice tra tradizione romanistica e attualità ” (prof. Aurelio Arnese); “La riforma: profili critici di diritto internazionale e sovranazionale” (prof. Ivan Ingravallo); “Ordinamento giudiziario e separazione delle funzioni: esperienze comparate e standard europei” (prof.ssa Pamela Martino); “Giustizia penale e riforma costituzionale” (prof. Giuseppe Losappio); “Dall’elezione al sorteggio dei membri togati del C.S.M” (prof. Nicola Triggiani).
