Puglia, la sanità in profondo rosso: 460 milioni di euro di perdite nel 2025


BARI - È pesantemente negativa la situazione finanziaria delle Puglia nel settore sanitario: nel 2025 il buco complessivo delle Asl pugliesi ammonta a 460 milioni di euro.

Tra i dati più significativi spiccano le perdite delle singole aziende sanitarie locali: l’Asl Bari segna un deficit di 210 milioni, seguita dall’Asl Brindisi con 67 milioni e dall’Asl Foggia che registra 60 milioni di perdita. Queste tre Asl da sole rappresentano oltre la metà del deficit complessivo.

Al netto delle possibili variazioni legate alle operazioni di consolidamento, si tratta di una situazione preoccupante per la nuova giunta regionale. Con le risorse finanziarie statali insufficienti a coprire sia la spesa sanitaria sia le necessità di nuove assunzioni, il presidente Antonio Decaro potrebbe essere costretto a scelte impopolari.

Tra le possibili misure al vaglio, c’è l’incremento delle addizionali Irpef, ferme dal 2022, e la razionalizzazione della rete ospedaliera, che potrebbe comportare accorpamenti di reparti e, in alcuni casi, la chiusura di piccoli ospedali.