Puglia, regno di grandi pokeristi sportivi: ecco i più vincenti
Il poker sportivo, soprattutto nella versione Texas Hold’em, è uno dei passatempi competitivi più seguiti dagli italiani, in sala e davanti allo schermo del PC o dello smartphone. Il poker, ad oggi, è diventato un fenomeno molto diffuso, anche grazie alle piattaforme online, che hanno contribuito ad aumentare la sua popolarità. Il gran numero di pokeristi presenti nel panorama italiano è figlio anche delle strategie e delle intuizioni messe in campo dai siti di settore, capaci di fidelizzare sempre più utenti nel corso degli anni. Tra queste c’è, ad esempio, la possibilità di riscattare codici e bonus poker senza deposito aggiornati mese dopo mese, che permettono ai nuovi giocatori di entrare a un tavolo da gioco e affinare la propria strategia senza grandi costi iniziali. In questo contesto di crescita continua, la Puglia si è ritagliata un ruolo di primo piano, dando i natali ad alcuni dei giocatori più interessanti sulla scena nazionale. Abbiamo selezionato i più vincenti.
Davide Suriano, il campione del mondo made in Puglia
Davide Suriano è considerato uno dei più forti giocatori italiani della sua generazione e rientra a pieno titolo tra i pokeristi pugliesi più vincenti. La sua carriera nei tornei live gli è valsa vincite complessive superiori a 1,13 milioni di dollari, con quasi un centinaio di risultati a premio nei circuiti internazionali più prestigiosi. Il suo acuto più celebre è la vittoria in un evento Championship Heads-Up delle World Series of Poker, che lo ha proiettato sul tetto del mondo nel formato uno contro uno, tra i più tecnici e selettivi del panorama. Nel corso degli anni Suriano ha dimostrato di sapersi adattare a contesti diversi, spaziando dai tavoli di Las Vegas agli appuntamenti dell’European Poker Tour e dell’Italian Poker Tour, dove ha centrato diversi piazzamenti di rilievo e un premio singolo di oltre 335.000 dollari in un solo torneo. Non si è limitato però al live: online ha firmato colpi importanti come la vittoria di uno Spin & Go da 108.000 dollari, confermando una grande padronanza anche dei formati veloci tipici del poker moderno. La sua storia testimonia come lo studio del gioco, unito alle opportunità dell’online, possa trasformare un talento pugliese in un protagonista della scena internazionale.
Giampietro “Catedani” Rizzo, il signore delle SCOOP
Giampietro “Catedani” Rizzo è un altro nome che non può mancare quando si parla di campioni pugliesi del poker sportivo. Originario di Maglie, nel cuore del Salento, è diventato nel tempo uno dei giocatori più stimati del panorama italiano, pur mantenendo un approccio dichiaratamente “non professionistico” al gioco. Nel suo curriculum spiccano numerose vittorie e deep run nei tornei online della “casa della picca rossa”, tra cui format molto popolari come Morning On Stars e Sunday Special. Il punto più alto della sua carriera arriva nel 2017 con il trionfo nel Main Event Low delle Spring Championship of Online Poker (SCOOP), dove riesce ad avere la meglio su oltre 3.600 partecipanti, un field enorme che richiede costanza, lucidità e grande gestione delle varie fasi del torneo. Di Catedani colpiscono lo stile composto al tavolo, l’umiltà e la capacità di non farsi schiacciare dalla pressione, qualità che lo hanno reso un modello per molti giocatori pugliesi che si affacciano al poker online con ambizione ma senza perdere il gusto del divertimento.
Fernando Colazzo, l’eroe dell’Italian Poker Open
Se c’è un torneo che ha contribuito a costruire la leggenda del poker live in Italia, quello è l’Italian Poker Open, e tra i vincitori storici c’è il pugliese Fernando Colazzo. Nato a Galatone, in provincia di Lecce, Colazzo ha vissuto la svolta della sua carriera il 5 giugno 2016, quando ha conquistato l’IPO 21 al Casinò di Campione d’Italia nel Main Event da 500+50 euro di buy-in. In quell’occasione ha avuto la meglio su un “monster field” di circa 2.300 partecipanti, aggiudicandosi una prima moneta superiore ai 215.000 euro, pari a circa 240.000 dollari, e scrivendo il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione. Questa vittoria lo ha fatto entrare nel “gotha del poker”.
