Regione Puglia avvia il confronto con i medici di base su rimborsi e organizzazione del sistema sanitario
BARI – Si è svolto questa mattina, presso la sede dell’assessorato alle Politiche della Salute, il primo incontro tra l’assessore Donato Pentassuglia e i rappresentanti delle nove sigle sindacali dei medici di medicina generale della Puglia. L’iniziativa segna l’avvio di una fase di ascolto e condivisione su temi centrali per l’organizzazione del sistema sanitario regionale.
Tra i punti all’ordine del giorno, la contestata richiesta di rimborso di 31 milioni di euro inviata dal Dipartimento Salute ai medici di medicina generale alla fine del 2025, ritenuta da alcune sigle e dai professionisti “non dovuta”. Secondo gli uffici regionali, l’evoluzione della giurisprudenza e gli interventi della Corte dei Conti hanno chiarito che le somme erogate in passato come quota incrementale del Fondo di Ponderazione potrebbero non essere dovute, giustificando così la revisione dei pagamenti.
“È stato un confronto serio e puntuale, con rispetto reciproco – ha dichiarato Pentassuglia – utile a chiarire gli aspetti tecnici e a programmare aggiornamenti puntuali nelle prossime settimane. Lavoreremo insieme con tavoli tecnici per elaborare proposte concrete per il decisore politico”.
Nel corso dell’incontro si è discusso anche dell’utilizzo del fascicolo sanitario elettronico, della carenza di medici, della riorganizzazione dei servizi, del sistema di emergenza-urgenza (118) e del pronto soccorso, nonché del tema dell’appropriatezza prescrittiva.
L’assessore ha sottolineato che il Dipartimento non ha alcun intento vessatorio verso i medici e ha confermato che nei prossimi giorni sarà istituito un tavolo tecnico-politico per approfondire la questione dei rimborsi e affrontare le altre problematiche emerse, con l’obiettivo di garantire un dialogo costruttivo e soluzioni condivise.
