Sanità privata e RSA, i sindacati pugliesi: “Basta silenzio, serve il rinnovo dei contratti”
BARI – FP CGIL, CISL FP e UIL FPL Puglia denunciano il protrarsi del blocco dei rinnovi contrattuali nella sanità privata e nelle RSA, invitando istituzioni e associazioni datoriali a non ignorare più le esigenze dei lavoratori e dei cittadini.
Secondo le sigle sindacali, per le RSA il rinnovo del CCNL manca da 13 anni, mentre per la sanità privata il ritardo supera i sette anni. “Il vaso è colmo – dichiarano i sindacati – e di questo non devono pagare le conseguenze né i lavoratori e le lavoratrici, né i cittadini e le loro famiglie che beneficiano della loro professionalità e umanità”.
Le organizzazioni evidenziano come la forza lavoro, distribuita su oltre 15.000 strutture in tutta Italia, rappresenti la vera “forza motrice” del settore, che supplisce alle difficoltà del pubblico e risponde ai bisogni di una popolazione in continuo mutamento.
I sindacati denunciano che i lavoratori non possono essere “pedine nel braccio di ferro tra istituzioni e associazioni datoriali” e sottolineano l’urgenza di interventi concreti per tutelare i dipendenti e la collettività, in particolare anziani, disabili e persone sole che si rivolgono sempre più alla sanità privata.
FP CGIL, CISL FP e UIL FPL Puglia annunciano che continueranno con mobilitazioni e azioni mirate per garantire la legittimità delle strutture, il rispetto dei diritti dei lavoratori e la qualità dei servizi per i cittadini, definendo la questione come un vero e proprio allarme sociale.