San Severo, prima notte in carcere per Ciro Caliendo: accusato dell’omicidio della moglie


SAN SEVERO - A San Severo, il 48enne imprenditore vitivinicolo Ciro Caliendo ha trascorso la sua prima notte in carcere, accusato di aver ucciso la moglie 47enne Lucia Salcone inscenando un incidente stradale la sera del 27 settembre 2024 lungo la Strada Provinciale 13 nelle campagne del comune dell’Alto Tavoliere.

Esecuzione della misura cautelare

All’alba, gli investigatori della squadra mobile di Foggia, insieme ai colleghi della Polizia Stradale di San Severo, hanno eseguito la misura cautelare di carcere, emessa dalla procura di Foggia, che ha coordinato un’inchiesta durata nove mesi. Il 27 febbraio alle 9 è previsto l’interrogatorio di garanzia in carcere davanti al Gip.

Le prove raccolte

Le indagini hanno smontato la versione dell’incidente stradale e raccolto diverse evidenze a carico di Caliendo, tra cui perizie tecniche sul veicolo, analisi della velocità, l’autopsia sul corpo della vittima che ha rilevato monossido di carbonio nei polmoni, immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’abitazione coniugale e una lettera inviata dall’uomo a una parente della moglie, in cui confessava la volontà di separarsi ad ogni costo perché innamorato di un’altra donna.

Il movente

Secondo l’ipotesi accusatoria, il movente sentimentale, legato a quello economico con la paura di perdere la casa e altri beni, avrebbe spinto Caliendo a inscenare l’incidente stradale per mascherare l’omicidio della moglie.