Sanità in Puglia, Bellomo (FI) attacca Decaro: “Campione olimpico di scaricabarile”
BARI – Antonio Decaro, presidente del Consiglio regionale e sindaco di Bari, finisce nel mirino di Forza Italia. A criticare apertamente la gestione della sanità pugliese è Davide Bellomo, deputato e capogruppo di FI in Commissione Giustizia, che accusa Decaro di non assumersi responsabilità e di puntare sempre il dito contro altri.
“Antonio Decaro si conferma il campione olimpico dello scaricabarile – afferma Bellomo – Da sindaco a governatore, la sua strategia non cambia. La colpa è sempre degli altri, in particolare del governo di centrodestra. Ora, per provare a coprire venti anni di fallimenti della sinistra pugliese in materia di sanità, si inventa che per risolvere il problema delle liste d’attesa serva una regia unica nazionale e non venti sistemi diversi”.
Secondo il deputato di FI, Decaro dovrebbe assumersi le proprie responsabilità e chiarire se intende proporre un passaggio della competenza sanitaria dalle Regioni allo Stato: “Abbia allora il coraggio di gettare la spugna e chieda in maniera chiara e netta che la competenza in materia di sanità non sia più in capo alle Regioni, ma diventi esclusiva dello Stato. Prima di farlo però ci spieghi come mai in tanti territori, soprattutto del Centro e del Nord, abbiamo una sanità che funziona, mentre in Puglia è inefficiente e fonte di sprechi”.
Bellomo conclude sottolineando la lunga eredità delle amministrazioni di sinistra in regione: “Dopo tante amministrazioni di sinistra, forse è il caso di chiedere scusa per una ventennale gestione disastrosa della salute pubblica, dove la totale incapacità ha coniugato la bancarotta con la mancanza di prestazioni essenziali per i cittadini pugliesi. Decaro faccia meno chiacchiere e provi, una volta tanto, ad assumersi le sue responsabilità. Questo sì che sarebbe un primo segnale di discontinuità”.
L’attacco arriva mentre sul fronte sanitario pugliese continuano le polemiche sulle liste d’attesa e sulla necessità di riforme per garantire prestazioni più rapide ed efficienti ai cittadini.
