Sanremo 2026, finale: appello per la pace e super ospite Andrea Bocelli


SANREMO – Sabato 28 febbraio, al Teatro Ariston, è andata in scena la quinta e ultima serata del Festival di Sanremo 2026, sotto la direzione artistica di Carlo Conti e con la co-conduzione fissa di Laura Pausini. La serata ha visto la partecipazione di tutti i 30 Big in gara, pronti a riproporre i loro brani, con la prima classifica prevista intorno alle 01:30 e la conclusione dello show intorno alle 02:10.

Co-conduttori della finale sono stati la giornalista Giorgia Cardinaletti e il comico Nino Frassica con il suo “Festivalle”.

Super ospite Andrea Bocelli
Il grande momento musicale della serata è stato segnato dall’ingresso di Andrea Bocelli, sette anni dopo la sua ultima apparizione a Sanremo, che ha fatto il suo ingresso su un cavallo bianco accompagnato dalle note del film Il Gladiatore. Presentato dalla voce di Pippo Baudo, Bocelli ha ricevuto una standing ovation interpretando Il mare calmo della sera e Con te partirò.

Messaggi di riflessione e appello ai bambini
La finale ha avuto anche un forte momento di riflessione. Carlo Conti ha aperto la serata con un appello alla pace, ricordando le difficoltà dei bambini nelle zone di guerra. “Questa è una storia molto complessa – ha detto Conti –. Vorremmo il popolo iraniano libero da oppressione e sofferenze, ma allo stesso tempo si sta aprendo un conflitto di cui non conosciamo l’esito”.

Giorgia Cardinaletti ha sottolineato il ruolo dei giornalisti in contesti di guerra e Laura Pausini ha aggiunto: “I bambini hanno diritto di vivere in pace, hanno diritto a dormire per sognare e non a sognare per dormire perché svegliati dal rumore delle bombe. Basta odio”. L’appello, diffuso anche da Unicef, ha ricordato che 500 milioni di bambini sono coinvolti in 56 zone di conflitto nel mondo.

Altri momenti della serata
I Pooh hanno celebrato 60 anni di carriera sul Suzuki Stage in Piazza Colombo, mentre Max Pezzali si è esibito sulla Costa Toscana, rendendo omaggio alla musica italiana in una serata che ha unito spettacolo e impegno sociale.