Santa Cesarea Terme: boom di presenze turistiche, miglior risultato degli ultimi dieci anni


SANTA CESAREA TERME - Santa Cesarea Terme registra il miglior risultato turistico dell’ultimo decennio, consolidandosi come destinazione di riferimento per il turismo costiero e termale pugliese. I dati ufficiali presentati alla BIT di Milano parlano chiaro: 34.338 arrivi totali (22.130 italiani e 12.208 stranieri) e 125.188 presenze complessive (70.071 italiane e 46.117 straniere), segnali di una permanenza media significativa e di un turismo orientato al soggiorno più che al semplice passaggio.

L’Amministrazione comunale ha puntato a una strategia di sviluppo integrata, che valorizza anche le frazioni di Vitigliano e Cerfignano, e promuove un modello di turismo lento ed esperienziale. Il progetto prevede itinerari legati a cammini storici come la Via Francigena e il Cammino del Salento, attività outdoor tra trekking e MTB, integrazione dell’offerta termale con pratiche di benessere olistico e promozione delle eccellenze enogastronomiche locali.

«Questi risultati confermano che il lavoro avviato negli ultimi anni sta dando frutti concreti – commenta l’assessore al Turismo, Fabio De Paolis –. Santa Cesarea Terme è tornata a essere una meta competitiva, capace di attrarre turismo italiano e straniero grazie alla qualità delle sue acque, al patrimonio naturale e a una proposta culturale e ricettiva sempre più integrata».

A rafforzare l’attrattività della destinazione contribuiscono anche luoghi iconici come Porto Miggiano, tra le località costiere più fotografate al mondo, e simboli architettonici come Palazzo Sticchi, autentico emblema identitario della penisola salentina.

L’obiettivo dell’Amministrazione è ora consolidare il posizionamento di Santa Cesarea Terme come destinazione d’eccellenza, capace di coniugare benessere, natura e identità territoriale in un’offerta turistica innovativa e competitiva a livello nazionale e internazionale.