Cerveteri piange Damiano Alberti, morto a 23 anni per un tumore alla gamba
CERVETERI - “Non è mai facile accettare momenti come quest’ultima settimana e non ci si abitua mai. Però la mia vita è anche questo e va accettato”. Così scriveva Damiano Alberti su Instagram lo scorso settembre, dopo uno dei ricoveri più duri. Da allora aveva smesso di pubblicare aggiornamenti sui social, pur continuando a curarsi, studiare, andare in palestra e creare contenuti su TikTok.
Damiano aveva iniziato a condividere la propria vita sui social nel marzo 2023, ma il suo percorso di malattia si è intensificato nel 2024, dopo un controllo andato male, che lo ha costretto a iniziare terapie e a frequenti ricoveri ospedalieri. Durante quell’anno, attraverso video e interviste su YouTube, raccontava con sincerità le difficoltà quotidiane, dagli effetti collaterali delle cure alla pesantezza di dover tornare spesso in ospedale.
In un video intitolato 500 giorni per tornare a vivere, Damiano raccontava il periodo più difficile: “Quella persona non ero io, non lo ero mai stato. Ma lo ero diventato. Avevo ansia, per ogni cosa, per il futuro… In quel periodo ho giurato a me stesso che non ci sarebbe più stata la paura del futuro a rovinarmi il presente”.
La tragedia è arrivata sabato 14 febbraio 2026, proprio nel giorno di San Valentino. La famiglia ha dato la notizia della sua morte.
La camera ardente sarà allestita oggi, lunedì 16 febbraio, alle ore 15:00 presso la Domus Caere a Cerveteri, in via Settevene Palo 209. I funerali si terranno mercoledì 18 febbraio, alle ore 15:00, nella Chiesa Parrocchiale Santa Maria Maggiore di Cerveteri.
Damiano Alberti lascia un vuoto profondo tra la sua famiglia, gli amici e tutti coloro che lo hanno seguito online, ricordato per la sua forza e la sua determinazione nel raccontare con coraggio la propria malattia.