Stadio del Nuoto, pronta la delibera per la gestione esternalizzata decennale


BARI - È pronta la proposta di delibera che sarà sottoposta al Consiglio comunale per l’esternalizzazione della gestione dello Stadio del Nuoto per dieci anni. Il documento è stato firmato dal sindaco Vito Leccese e segna un passaggio decisivo per il futuro del principale impianto natatorio comunale.

La decisione arriva dopo che la gara pubblicata nell’aprile 2025 è andata deserta, per assenza di offerte. Attualmente la struttura è gestita in proroga dai precedenti concessionari. Per individuare la soluzione più adeguata, l’amministrazione ha affidato a un tecnico esterno l’elaborazione di una relazione e del relativo Piano economico-finanziario (PEF), come previsto dal d.lgs. 201/2022.

Perché l’esternalizzazione

Il nuovo documento conferma la scelta dell’esternalizzazione, già adottata con successo per altri impianti sportivi comunali, in quanto consente di trasferire il rischio operativo al soggetto privato, dotato di specifiche competenze gestionali, rendendo la concessione più sostenibile e attrattiva.

Il PEF evidenzia che, nei dieci anni di concessione, i ricavi complessivi stimati ammontano a 7.215.866 euro, mentre le spese totali, interamente a carico del concessionario, raggiungono 8.164.221 euro.

Contributo comunale più alto

Per garantire l’equilibrio economico-finanziario della gestione, il Comune prevede l’erogazione di un contributo annuo di 95.000 euro più IVA, in aumento rispetto ai 75.000 euro previsti nella precedente gara. La somma è giustificata dall’obbligo per il concessionario di assicurare accessi gratuiti alle scuole e alle fasce deboli, nonché dall’applicazione di tariffe calmierate, fissate dall’amministrazione.

Attività e obblighi del concessionario

L’impianto potrà essere utilizzato per attività sportive, sociali, didattiche, ricreative, culturali, eventi e iniziative commerciali compatibili. Il concessionario dovrà occuparsi di tutti i servizi amministrativi e organizzativi, sostenere le spese di gestione, curare la manutenzione ordinaria, garantire il rispetto delle norme di sicurezza e consentire l’utilizzo della struttura alle società sportive cittadine, secondo un calendario che assicuri il regolare svolgimento delle competizioni agonistiche.

Le strutture incluse nella concessione

La concessione decennale riguarda un complesso articolato che comprende:

  • un’area di 20.490 mq interamente recintata e urbanizzata;
  • un parcheggio di 4.180 mq con circa 180 posti auto;
  • una piscina coperta semi olimpionica;
  • una piscina coperta per la pallanuoto con tribuna da circa 700 posti;
  • palestre, uffici, spazi ricettivi e aree espositive;
  • spogliatoi, infermeria, bar e ristorazione;
  • un centro benessere con saune, bagno turco, solarium e sale massaggi;
  • locali tecnici a servizio dell’intero complesso.

I prossimi passi

Dopo la discussione in Consiglio comunale, il Comune procederà alla pubblicazione della nuova gara a evidenza pubblica, che garantirà accesso universale alla struttura, servizi di qualità e tariffe stabilite dall’amministrazione.