Storica doppietta azzurra a Bormio: Franzoni argento e Paris bronzo nella discesa olimpica
BORMIO – Grandissima Italia nello sci alpino: nella discesa olimpica maschile, lo svizzero Von Allmen si prende l’oro, ma dietro di lui brillano due azzurri: Giovanni Franzoni conquista l’argento e Dominik Paris il bronzo, regalando all’Italia una doppia medaglia storica. Il giovane bresciano paga solo 20 centesimi per l’oro, mentre Paris, sei volte vincitore della libera di Bormio in Coppa del Mondo, chiude a mezzo secondo dal vincitore.
Un risultato straordinario se si considera la storia olimpica azzurra nello sci alpino: prima di oggi, l’Italia aveva vinto l’oro con Zeno Colò nel 1952, l’argento con Innerhofer nel 2014 e il bronzo con Plank nel 1976. In pratica, due medaglie in una volta sola dopo 90 anni di gare olimpiche. L’impresa di Bormio rilancia le ambizioni italiane verso il record di 20 podi stabilito a Lillehammer 1994.
La gara perfetta
La Stelvio si conferma una pista leggendaria: sole, fondo duro e curve spettacolari mettono alla prova i migliori. Tra gli svizzeri, Monney apre le danze con una gara lineare, seguito da Odermatt, preciso ma non irresistibile in alcune traiettorie. Poi arriva Von Allmen, che scommette su una traiettoria più alta sulla Carcentina e vola sul salto di San Pietro per 53 metri, anticipando perfettamente le ultime tre curve. Alla fine ha 70 centesimi di vantaggio su Odermatt: un capolavoro studiato nei dettagli.
Gli azzurri in evidenza
Franzoni, partito con il pettorale 11, dimostra grande carattere: fino alla Carcentina è perfettamente sui tempi del vincitore, poi paga qualche centesimo in un passaggio delicato, ma mantiene una prestazione fenomenale fino al traguardo. Paris, quasi 37 anni, conferma il suo straordinario talento: perde qualcosa alla Carcentina, ma chiude comunque terzo, regalando un bronzo di grande valore alla carriera.
Alla fine, Von Allmen conquista l’oro, Franzoni l’argento e Paris il bronzo, con l’Italia che trova sia la conferma di un campione esperto che la nascita di un talento per il futuro. Un inizio di Giochi perfetto per gli azzurri, che lancia il team verso grandi ambizioni nelle prossime gare olimpiche.
