Storico Carnevale di Gallipoli 2026, tradizione e riti popolari dall’8 al 17 febbraio
GALLIPOLI - Torna dall’8 al 17 febbraio lo Storico Carnevale di Gallipoli, uno degli appuntamenti più identitari del territorio salentino, capace di unire tradizione, spettacolo e partecipazione popolare. Anche quest’anno la manifestazione valorizza la storica lavorazione della cartapesta e i riti carnevaleschi della Kalè Polis, coinvolgendo cittadini e visitatori in un calendario ricco di eventi.
L’apertura ufficiale è prevista domenica 8 febbraio nel centro storico, alle ore 12, con la lettura dell’Editto e il saluto dei Regnanti, momento simbolico che sancisce la cessione temporanea del regno di Kalè Polis a Re Candallinu e Regina Mendula Riccia, figure storiche del Carnevale gallipolino. A seguire, il corteo storico attraverserà le vie della città vecchia con musicanti e sbandieratori, offrendo uno spettacolo suggestivo tra tradizione e rievocazione.
Nel pomeriggio, alle ore 15 su Corso Roma, spazio alla grande sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. I carri di prima e seconda categoria, realizzati dai mastri cartapestai, sfileranno insieme ai gruppi in maschera tra colori, ironia e richiami all’attualità. Il corteo sarà aperto da sbandieratori e musicanti e culminerà con l’arrivo dei Regnanti alla tribuna di piazza Tellini. La giornata proseguirà con musica e intrattenimento con DJ Pia dalle 19.30 e sarà trasmessa in diretta televisiva su Telerama a partire dalle ore 15.
Il Carnevale continuerà domenica 15 febbraio con la seconda e ultima sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati, sempre su Corso Roma, con partenza del corteo dei Regnanti alle ore 15. La giornata si concluderà con la rappresentazione di “Lu Titoru”, antica maschera gallipolina curata dalla Parrocchia San Lazzaro. In piazza Tellini l’animazione sarà affidata a Giampalo Viva e Sabina Blasi de I Malfattori, seguita da musica e intrattenimento con i Black Out. Durante l’evento sono previsti collegamenti televisivi con Telenorba.
La chiusura della manifestazione è in programma martedì 17 febbraio con uno dei momenti più attesi e simbolici della tradizione locale: la sfilata del carretto funebre di Lu Titoru. Il corteo partirà alle ore 16.30 da via Raimondo Pasca e attraverserà alcune vie del centro storico fino a piazza Duomo, dove si terrà una breve sosta per l’esternazione pubblica del cordoglio. Il carretto, adornato con drappi e lumi funebri, sarà seguito dalle chiangimorti e dai familiari di Titoru, in una rappresentazione che mescola teatralità, ironia e memoria popolare. Il corteo farà ritorno in via Raimondo Pasca, dove le fasi conclusive saranno scandite dai dodici rintocchi delle campane.
Al termine verrà posizionata la Caremma, fantoccio raffigurante una vecchietta vestita di nero, simbolo della Quaresima, che resterà esposta fino a Pasqua, quando sarà fatta esplodere e bruciare secondo l’antico rito di purificazione.
Lo Storico Carnevale di Gallipoli conferma così il suo ruolo centrale nella cultura popolare locale, trasformando la città in un grande palcoscenico a cielo aperto. L’organizzazione è affidata a Carta Bianca srl con il patrocinio gratuito di Puglia Culture.

