Trani, niente crediti formativi per l’evento dei commercialisti sul referendum: Bellomo (FI) plaude alla decisione
TRANI – “Avevamo visto giusto”: così il deputato Davide Bellomo di Forza Italia commenta la decisione dell’Ordine dei commercialisti di Trani di non riconoscere crediti formativi per l’evento del 19 febbraio, originariamente promosso come incontro formativo, ma ora considerato un’iniziativa di natura politica sul referendum in programma il 23 marzo.
Secondo Bellomo, l’incontro non aveva nulla a che fare con la formazione professionale, ma era “uno strumento di propaganda referendaria a sostegno di chi si oppone alla riforma della giustizia voluta dal governo”. Per il capogruppo FI in Commissione Giustizia alla Camera, la scelta di revocare i crediti formativi è “logica e corretta”, sottolineando la necessità che i professionisti rimangano indipendenti da scopi politici.
Il deputato ha ringraziato i vertici nazionali dei commercialisti, in particolare il presidente Elbano de Nuccio, per aver corretto quella che definisce “una forzatura” compiuta da altri. “Vogliamo liberi professionisti che siano professionisti liberi – ha aggiunto Bellomo –. Lasciamo che a fare danni siano soltanto le correnti della magistratura. Almeno fino al prossimo 23 marzo”.
L’evento in questione resta comunque confermato per il 19 febbraio, ma senza il riconoscimento dei crediti formativi per i partecipanti, chiarendo la distinzione tra aggiornamento professionale e attività a sfondo politico.
