Dissesto idrogeologico, La Ghezza (M5S): “Importante ascoltare Anci e ordine dei geologi per supportare i comuni e le zone a rischio”
BARI - “Il primo ciclo di audizioni oggi in Commissione Ambiente è stato importante per chiarire alcuni aspetti su erosione costiera e dissesto idrogeologico”. Lo dichiara la capogruppo del Maria La Ghezza al termine delle audizioni in V Commissione.
“Serve intervenire in maniera organica e strutturale sia per l’erosione della costa bassa, sia per quella della costa alta – continua La Ghezza – che contribuisce al dissesto idrogeologico e mette in pericolo vite umane, soprattutto nei centri abitati o nelle aree ad alta densità turistica. Contro l’erosione della costa alta la Regione ha già stanziato 26 milioni di euro per i Comuni, con i quali verranno decisi gli interventi più urgenti. Si sta lavorando per reperire ulteriori risorse, ma è fondamentale supportare le amministrazioni affinché possano predisporre progetti di fattibilità tecnico-economica, senza i quali non è possibile accedere ai finanziamenti per i lavori di difesa del suolo”.
La Ghezza ha sottolineato l’importanza di ascoltare nelle prossime audizioni l’ANCI e l’Ordine dei Geologi per avere un quadro chiaro della situazione e individuare le zone potenzialmente più a rischio. “Oltre alla prevenzione – ha spiegato – sarà importante lavorare anche sulla comunicazione e sulla consapevolezza dei rischi. Dopo questo ciclo di audizioni, procederemo con la richiesta di un tavolo permanente sull’erosione costiera. Continueremo a seguire il tema con la massima attenzione per dare risposte concrete ai cittadini”.
“Serve intervenire in maniera organica e strutturale sia per l’erosione della costa bassa, sia per quella della costa alta – continua La Ghezza – che contribuisce al dissesto idrogeologico e mette in pericolo vite umane, soprattutto nei centri abitati o nelle aree ad alta densità turistica. Contro l’erosione della costa alta la Regione ha già stanziato 26 milioni di euro per i Comuni, con i quali verranno decisi gli interventi più urgenti. Si sta lavorando per reperire ulteriori risorse, ma è fondamentale supportare le amministrazioni affinché possano predisporre progetti di fattibilità tecnico-economica, senza i quali non è possibile accedere ai finanziamenti per i lavori di difesa del suolo”.
La Ghezza ha sottolineato l’importanza di ascoltare nelle prossime audizioni l’ANCI e l’Ordine dei Geologi per avere un quadro chiaro della situazione e individuare le zone potenzialmente più a rischio. “Oltre alla prevenzione – ha spiegato – sarà importante lavorare anche sulla comunicazione e sulla consapevolezza dei rischi. Dopo questo ciclo di audizioni, procederemo con la richiesta di un tavolo permanente sull’erosione costiera. Continueremo a seguire il tema con la massima attenzione per dare risposte concrete ai cittadini”.
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