UGL Chimici Bari: stop ai licenziamenti Edime, 1 anno di CIGS e percorsi di ricollocazione
BARI – Importante passo avanti nella vertenza Edime srl, società editrice de La Gazzetta del Mezzogiorno. Dopo settimane di confronto, è stato raggiunto un accordo che evita i licenziamenti previsti dalla procedura di mobilità avviata dall’azienda.
L’intesa prevede l’attivazione di un anno di cassa integrazione straordinaria (CIGS) per cessazione parziale di attività , misura che interesserà sia i lavoratori poligrafici sia i giornalisti. L’obiettivo è garantire la continuità occupazionale e permettere all’azienda di gestire la riorganizzazione senza tagli immediati del personale.
Soddisfazione è stata espressa dalla Segreteria Nazionale UGL Chimici – Carta e Stampa e dal Segretario di UGL Chimici Bari, Filippo Maurizio Caldara, che ha sottolineato il valore dell’accordo: «Si tratta di un risultato importante perché consente di tutelare i lavoratori e garantire la continuità della testata giornalistica più importante del Mezzogiorno. Abbiamo scongiurato le uscite previste dalla procedura di licenziamento collettivo».
Durante il periodo di CIGS, sindacati e azienda lavoreranno per individuare percorsi di ricollocazione per il personale considerato eccedente, trasformando la misura non solo in un tampone temporaneo, ma in una fase operativa per costruire soluzioni occupazionali stabili.
L’accordo rappresenta dunque una tappa significativa nella vertenza Edime, perché permette di allontanare il rischio di licenziamenti immediati e di avviare un percorso condiviso per il futuro dei lavoratori e della storica testata del Sud.
