Apulia Antiqua, al via la rassegna “Contrappunti d’organo”: sei concerti tra chiese e musica antica
BARI - Prende il via la nuova rassegna primaverile “Contrappunti d’organo”, promossa dal festival itinerante Apulia Antiqua, nato a Monopoli e diretto da Giovanni Rota. Il ciclo propone sei concerti a ingresso libero in alcune delle più suggestive chiese pugliesi, offrendo un percorso musicale tra spiritualità, virtuosismo e storia della musica.
L’iniziativa si inserisce anche nelle celebrazioni della Giornata europea della musica antica, che ricorda la nascita di Johann Sebastian Bach.
Il primo appuntamento è in programma sabato 14 marzo alle 19.30 nella chiesa di Sant’Antonio Abate a Fasano, con l’organista Carlo Maria Barile protagonista del concerto “Bach: gioventù e prima maturità”, dedicato alle prime stagioni creative del compositore tedesco.
Il 21 marzo la rassegna farà tappa nella chiesa del Sacro Cuore di Monopoli con “Ex tenebris ad lucem!”, concerto affidato all’organista Luca Scandali. Il programma attraverserà alcune delle pagine più intense del repertorio bachiano, tra rigore formale e spiritualità.
Il 27 marzo il festival si sposterà a Conversano, nella chiesa del Purgatorio, per il secondo appuntamento con Carlo Maria Barile, che eseguirà musiche di Bach su un organo storico del 1791 costruito da Nicola De Simone Jr.
Tra gli eventi più attesi del cartellone, l’8 aprile nella chiesa del Sacro Cuore di Monopoli si esibirà il Jesus College Choir diretto da Benjamin Sheen, accompagnato all’organo da James Brew e Miriam Reveley nel concerto “Vox Angliae”, dedicato alla tradizione corale inglese.
Il 12 aprile, sempre a Monopoli, il concerto “Segnali sonori” metterà in dialogo l’organo con il corno delle Alpi: protagonisti saranno l’organista Francesco Di Lernia e il virtuoso dello strumento alpino Carlo Torlontano.
La rassegna si concluderà il 26 aprile con “Virtus sapientiae”, concerto che vedrà dialogare l’organista Domenico Tagliente e il mezzosoprano Annarita Garganese in un programma che include musiche di Georg Muffat, Hildegard von Bingen, Bach, Davide da Bergamo, Léon Boëllmann e Gabriel Pierné, oltre alla celebre aria “Lascia ch’io pianga” tratta dall’opera “Rinaldo” di Georg Friedrich Händel.
Con “Contrappunti d’organo”, Apulia Antiqua amplia la propria proposta culturale e rafforza la vocazione di festival diffuso capace di valorizzare il patrimonio artistico e musicale della Puglia. L’ingresso ai concerti è libero. Per informazioni è disponibile il numero 335.1477513.
