Bari, arrestato Francesco Cuoccio per tentato attentato contro la Sala dei Testimoni di Geova
BARI - Francesco Cuoccio, 39 anni, residente a Bari, è stato arrestato con l’accusa di fabbricazione e porto abusivo di ordigni e turbamento di funzioni religiose dopo aver tentato di introdurre un ordigno incendiario nella Sala del Regno dei Testimoni di Geova in via Buccari, nel quartiere Carrassi.
Secondo quanto disposto dal gip Nicola Bonante, su richiesta del pm Marcello Quercia, l’uomo aveva realizzato un congegno artigianale costituito da una tanica contenente benzina, fiammiferi e una sigaretta, con cui avrebbe potuto provocare un incendio durante una cerimonia religiosa a cui partecipavano circa 78 fedeli, tra cui bambini.
Il piano è stato sventato grazie alla prontezza dei volontari della comunità, che hanno percepito l’odore di benzina e allontanato Cuoccio prima che l’ordigno potesse essere attivato. Le indagini hanno ricostruito i suoi movimenti: l’acquisto della benzina presso una stazione di servizio in piazza Sant’Antonio e il trasporto del contenitore fino al luogo di culto all’interno di una busta blu, utilizzando una bicicletta a noleggio. Telecamere e testimonianze hanno confermato la responsabilità dell’uomo.
Il giudice ha sottolineato la pericolosità sociale dell’indagato e il rischio di reiterazione del reato, ritenendo il carcere l’unica misura adeguata. I motivi del gesto non sono ancora chiari, ma non si esclude una possibile matrice religiosa o fanatismo. Cuoccio è ora detenuto in attesa dell’interrogatorio di garanzia, mentre proseguono le indagini.
