Bari, il Generale Luigi Del Vecchio interviene sul tema dell’usura al Circolo Unificato dell’Esercito
Alle ore 18.30, in un incontro promosso dall’U.N.U.C.I. – Sezione di Bari, si affronteranno profili normativi, aspetti investigativi e strumenti di tutela delle vittime
BARI - Giovedì 5 marzo, alle ore 18.30, presso il Circolo Unificato dell’Esercito di Bari, il Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo Luigi Del Vecchio interverrà in un incontro pubblico dedicato al tema dell’usura, fenomeno criminale antico ma ancora oggi di drammatica attualità.
L’iniziativa è promossa dall’U.N.U.C.I. – Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia, Sezione di Bari, presieduta dal Gen. B. Francesco (Verio) Lancianese, che dialogherà con l’ospite nel corso della serata. Sarà presente il Comandante Militare dell’Esercito, a testimonianza del rilievo istituzionale dell’appuntamento.
Il tema dell’usura, lo studio dei profili normativi, l’analisi degli strumenti investigativi di contrasto e repressione di tale reato hanno rappresentato una pagina significativa e impegnativa della lunga carriera professionale di Del Vecchio nel Corpo della Guardia di Finanza. Un’esperienza maturata sul campo che sarà al centro del suo intervento.
Nel dibattito verranno affrontati i fattori che alimentano il fenomeno: le difficoltà economiche che spingono le vittime a rivolgersi allo strozzino, il sovraindebitamento, la ludopatia, la necessità di liquidità immediata, la perdita del lavoro o eventi improvvisi come malattie.
Particolare attenzione sarà dedicata alle categorie maggiormente esposte al rischio – piccoli imprenditori, commercianti, lavoratori dipendenti e pensionati – e al ruolo dello Stato nel sostegno alle vittime attraverso i fondi di solidarietà, strumenti che presuppongono tuttavia la denuncia dell’usuraio, passaggio spesso ostacolato da paura e vergogna.
Del Vecchio, oggi anche Vice Presidente Provinciale dell’U.N.U.C.I. – Sezione di Brindisi, offrirà una riflessione che intreccia esperienza professionale e impegno culturale, sottolineando come la lotta all’usura non sia solo questione repressiva ma anche responsabilità collettiva.
Il legame tra legalità e narrazione trova spazio anche nella sua produzione letteraria. Nei thriller "Ostuni. Un’insospettabile presenza" e "Ostuni. Non mi cercare più…", editi da Viola Editrice, il tema dell’usura emerge come elemento narrativo e simbolico, a conferma della volontà dell’autore di utilizzare la scrittura come strumento di promozione della legalità e di diffusione della cultura costituzionale.
L’incontro di Bari si inserisce nel più ampio percorso di divulgazione e sensibilizzazione che Luigi Del Vecchio porta avanti da anni, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su un fenomeno spesso sommerso ma profondamente lesivo della dignità economica e sociale delle persone.

