Alberobello, domenica 8 marzo la pièce letteraria 'Incroci' di Mino Grassi presso l’Auditorium 'G. Lippolis' dell'IISS Basile Caramia Gigante
ALBEROBELLO (BA) - Proseguono gli eventi nella città di Alberobello: domenica 8 marzo alle ore 19, presso l’Auditorium "G. Lippolis" dell'IISS Basile Caramia Gigante, si terrà la pièce letteraria "Incroci", tratta dall'omonimo romanzo di Mino Grassi.
L'opera, definita un "romanzo documentario", esplora temi di profonda attualità e umanità: amori invisibili e storie di vita segnate da conflitti, passioni e speranze tra mari, guerre e deserti.
Nel corso della serata interverranno: Angelinda Griseta, Dirigente scolastico IISS "Basile Caramia – Gigante"; Padre Fabio Pallotta, Superiore per le opere guanelliane d’Europa; l’autore Mino Grassi.
Sono inoltre previste letture a cura di Paola Masciulli e Giuseppe Matarrese, con interventi musicali di Davide Romeo e Marco Vino.
L’evento si inserisce in un percorso culturale e solidale: i proventi della serata saranno devoluti all’opera dei Padri Guanelliani sul Cammino di Santiago.
Il Libro
Un’odissea contemporanea tra le sponde del Mediterraneo, dove il destino di quattro anime si intreccia nel silenzio degli "invisibili".
Definito dallo stesso autore un "romanzo-documentario in movimento", il libro esplora le ferite aperte del nostro tempo: guerre, deserti e mari che separano non solo terre, ma esistenze.
La Trama
Il 1° incrocio avviene a Catania nel settembre 2017. Il romanzo mette in scena l'incontro fatale di quattro vite sospese: Jamilah, che vende il proprio corpo; Samir, musicista afghano in cerca di pace; Gëzim, ex scafista in fuga dal passato; e Iryna, violinista ucraina alla ricerca di se stessa. Sulla scalinata di un Grand Hotel, i loro mondi si sfiorano per un istante prima di essere travolti da un destino imprevisto che li trascina di vicissitudini, fughe, violenze e amori impossibili. In questo scenario, l’"incrocio" non è solo un punto geografico, ma la possibilità di un legame che sfida la parola e si fa gesto, sguardo, speranza. È un grido laico per chi abita le "terre dimenticate", un inno al diritto di esistere che sfida l'oblio e l’indifferenza.
Oltre il romanzo: un progetto sociale
"Incroci" non è solo letteratura. Il volume è legato al progetto sociale no-profit "Mi ricordo ancora...", la Banca Multimediale della Memoria, e gode di prestigiosi patrocini tra cui la Regione Puglia e l’Associazione Culturale Ventotto APS.
L’Autore
Mino Grassi, nato ad Alberobello e residente a Putignano, è una figura poliedrica del panorama culturale pugliese. Giornalista pubblicista, editore e Direttore del Concorso Nazionale di Scrittura Creativa "Scrivoanchio.it". Co-autore con don Aniello Manganiello del libro "Legalità e scrittura, in viaggio verso Santiago".
L’autore ha già riscosso successo con il suo esordio "La Felicità degli Infelici" (2022), da cui è stata tratta l'omonima pièce teatrale. Con "Incroci", Grassi conferma la sua vocazione per una narrazione civile e profondamente umana.
