Bookbot: le 10 regole per acquistare libri usati in sicurezza


ROMA – Acquistare libri usati può nascondere insidie, dai difetti nascosti agli aumenti ingiustificati dei prezzi, fino alle vere e proprie truffe. Per aiutare gli appassionati e gli acquirenti occasionali a muoversi in sicurezza, Bookbot ha elaborato un decalogo di consigli pratici.

Il primo suggerimento riguarda la prudenza: prestare attenzione a prezzi troppo bassi, copie numerose dello stesso titolo da un unico venditore o timbri di biblioteche, che potrebbero nascondere prodotti di provenienza illecita. Non meno importanti sono codice ISBN, editore e anno di stampa, fondamentali soprattutto per edizioni pregiate o testi tecnici e universitari. Anche le immagini dei libri giocano un ruolo decisivo: foto dettagliate della copertina, del dorso e delle eventuali annotazioni interne permettono di valutare lo stato reale del volume.

È consigliabile non accettare pacchi senza riserva e verificare sempre l’integrità del contenuto, mentre rivolgersi a piattaforme specializzate garantisce affidabilità, assistenza e tutela dei consumatori. Fondamentale anche la scelta di venditori con una storia solida, profili verificabili e recensioni trasparenti. Meglio comunicare sempre per iscritto con il venditore e utilizzare metodi di pagamento digitali sicuri e tracciabili, evitando incontri fisici. Per chi cerca edizioni rare o pregiate, le piattaforme specializzate offrono strumenti di ricerca avanzati, valutazioni anticipate e visibilità internazionale. Infine, per i regali, l’acquisto va fatto con cuore e attenzione al destinatario.

Bookbot supporta anche i venditori: grazie all’app Bookscanner, utilizzabile da browser senza installazione, è sufficiente scansionare il codice ISBN per conoscere immediatamente la vendibilità del libro e la commissione prevista. La piattaforma gestisce la fase di raccolta gratuita del libro, valutazione, messa in vendita, ricerca degli acquirenti, imballaggio, spedizione e fatturazione. Il venditore incassa il 75% del prezzo di vendita al netto di una piccola commissione, con accredito automatico sul conto Bookbot, da utilizzare per nuovi acquisti o trasferire sul conto bancario.

Fondata a Praga nel 2019 dai fratelli Dominik e David Gazdoš, Bookbot mira a rendere la letteratura più accessibile e sostenibile, reimmettendo in circolazione libri già posseduti. L’azienda, presente in dieci paesi europei, conta circa 1.300 dipendenti, uno stock superiore a 1,8 milioni di libri e una media di 450.000 unità vendute ogni mese. Per tre anni consecutivi (2023-2025) è stata inclusa nella lista Deloitte delle 50 aziende tecnologiche a più rapida crescita dell’Europa centrale e orientale.

Per maggiori informazioni: www.bookbot.it