Carte d’identità elettroniche, a Bari appuntamenti dopo Ferragosto 2026: Forza Italia denuncia il rischio caos


BARI - Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee non saranno più valide, anche se riportano una data di scadenza successiva. La disposizione è prevista dal Regolamento (UE) 2019/1157 ed è stata ribadita dal Ministero dell'Interno con la circolare n. 76 del 13 ottobre 2025.

Una scadenza che riguarda migliaia di cittadini ancora in possesso del vecchio documento cartaceo e che impone ai Comuni di organizzare per tempo il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica.

A Bari, però, la situazione rischia di creare disagi. Consultando il portale di prenotazione del Comune di Bari, le prime disponibilità per il rilascio della carta d’identità risultano addirittura dopo Ferragosto 2026, quindi oltre la data in cui le carte cartacee non saranno più valide.

A denunciare il problema è il gruppo cittadino di Forza Italia.

La denuncia: “Situazione paradossale”

«È una situazione paradossale e inaccettabile – afferma Dino Tartarino, responsabile Enti Locali del partito a Bari –. Da una parte lo Stato stabilisce una scadenza chiara, dall’altra il Comune non riesce a garantire appuntamenti prima di quella data. Un cittadino che prova a prenotare oggi rischia concretamente di rimanere senza documento valido».

Il Comune, va ricordato, da gennaio ha previsto alcune aperture straordinarie degli uffici per far fronte all’aumento delle richieste. Tuttavia, secondo l’opposizione, queste misure non sarebbero sufficienti rispetto alla mole di richieste e, soprattutto, poco conosciute dai cittadini.

Le difficoltà segnalate dai cittadini

Secondo Danilo Cancellaro, vice coordinatore del Municipio 2 di Forza Italia, molti cittadini segnalano difficoltà nel reperire informazioni e nel contattare gli uffici.

«È necessario che il Comune renda chiaro e facilmente consultabile il calendario reale delle disponibilità, comprese le aperture straordinarie – spiega –. Ricevo quotidianamente richieste di aiuto per la prenotazione della carta d’identità, con numerose lamentele per l’assenza di appuntamenti».

Cancellaro sottolinea anche le difficoltà legate ai contatti telefonici con gli uffici: spesso i cittadini devono chiamare più volte prima di ottenere risposta e solo in determinate fasce orarie indicate sul sito istituzionale.

«Nel 2026 – aggiunge – non è accettabile che un servizio così importante venga affidato di fatto a una semplice linea telefonica. Serve una piattaforma digitale efficiente che permetta ai cittadini di conoscere tempi e modalità di prenotazione senza attese infinite».

L’appello al Comune

A rilanciare la richiesta di intervento è anche Ettore Grilli, vice coordinatore cittadino del partito, che chiede all’amministrazione comunale un piano straordinario per evitare disagi.

«Serve un programma strutturato che vada realmente incontro alle esigenze dei cittadini – afferma – attraverso calendari aggiuntivi, aperture straordinarie degli uffici anagrafici e un sistema di prenotazione digitale aggiornato e trasparente».

Secondo Forza Italia, senza interventi rapidi il rischio è quello di un vero e proprio disservizio collettivo per migliaia di baresi con l’avvicinarsi della scadenza del 3 agosto 2026. «Non possiamo permettere – conclude Grilli – che per inefficienza organizzativa si crei un problema che colpirà così tanti cittadini».