Coste e spiagge in Puglia, avviato il confronto con università e centri di ricerca


BARI – Avviato il confronto tra Regione, università e centri di ricerca sulla gestione delle coste e delle spiagge pugliesi. L’incontro, promosso dall’Assessorato regionale all’Urbanistica con delega a Coste e Mare, si è tenuto ieri a Bari e rappresenta il primo passo di un percorso più ampio di collaborazione strutturata con il mondo della ricerca.

Il tavolo di lavoro è stato anche un primo momento di confronto sulle azioni avviate nelle ultime settimane sul tema delle coste, dell’erosione e della revisione delle linee guida per la manutenzione stagionale delle spiagge.

L’obiettivo a lungo termine è programmare una gestione integrata della fascia costiera, raccogliendo osservazioni e contributi qualificati per affrontare le criticità legate alla gestione sostenibile del litorale.

L’iniziativa segna l’avvio di un metodo di lavoro che l’assessorato intende consolidare nel tempo attraverso un tavolo di confronto stabile e permanente. L’idea è coinvolgere, oltre a università e centri di ricerca, anche comuni, enti territoriali, amministrazioni competenti, operatori del settore e tutti gli attori impegnati nella gestione delle coste e delle spiagge.

“Ringrazio le università e i centri di ricerca per il contributo di alto profilo offerto e per la disponibilità al confronto – ha dichiarato l’assessora regionale con delega a Coste e Mare, Marina Leuzzi –. Vogliamo costruire una strategia che sia il risultato di un percorso partecipato, fondato su basi tecnico-scientifiche solide e condivise”.

“La gestione delle coste e delle spiagge – ha aggiunto – non riguarda soltanto la stagione estiva: è un tema che incide sulla stabilità sedimentaria delle nostre coste, sull’equilibrio morfologico degli arenili e sulla capacità di preservare nel tempo un patrimonio naturale che rappresenta anche una risorsa economica strategica. Programmare in modo integrato significa tutelare l’ecosistema costiero e garantire al contempo la fruibilità e la valorizzazione degli spazi”.