Giovani attori con disabilità emozionano il pubblico dell’Abeliano con “Dietro quella nuvola”
BARI – Il palco del Nuovo Teatro Abeliano ha accolto martedì 17 marzo la compagnia teatrale Zip.H, realtà bitontina che sostiene persone con disabilità, con lo spettacolo “Dietro quella nuvola”, diretto da Davide Ceddìa.
I giovani attori hanno raccontato, con ironia e poesia, sogni, desideri e passioni, mostrando cosa si cela dietro le difficoltà quotidiane. L’iniziativa, partita a novembre 2025 al Teatro Traetta di Bitonto, coinvolge ospiti dei centri diurni Zorba e Crisalide, che hanno scoperto nel teatro un potente strumento di espressione e crescita personale.
In scena, davanti a una sala gremita, Andrea Sicolo, Feliciana Cotugno, Francesco Pasculli, Monica Raso, Alessandra Faccilongo, Anna Laura Rucci, Paola Stallone, Savino Peragine, Giuseppe Mastro, Marco Marino, Angela Montereale, Mariarosa Lillo e Noemi Pasqualoni hanno portato sul palco storie di vita, speranze e ambizioni, trasformando il teatro in uno spazio di libertà e condivisione.
Davide Ceddìa, autore anche delle musiche insieme a Luna Storta, sottolinea l’importanza educativa dello spettacolo: «Dietro quella nuvola ci sono sogni, speranze e qualche delusione che aiuta a crescere. Questi ragazzi hanno dato tutto quello che avevano nel cuore, arricchendo lo spettacolo e rendendolo unico. Spero di poterlo portare anche nelle scuole».
Daniela Altomare, responsabile della cooperativa Zip.H, evidenzia il valore inclusivo dell’esperienza: «I nostri ragazzi ci ricordano ogni giorno che la volontà di vivere pienamente accomuna tutti, oltre ogni disabilità o diversità. Il teatro permette loro di essere sé stessi e di esprimere le proprie abilità».
Anche Savino Peragine, giovane attore e poeta, ha voluto sottolineare il significato della rappresentazione: «Parliamo dei nostri sogni, vogliamo realizzarli e vi invitiamo a condividere con noi questa esperienza».
Scene e costumi sono stati curati da Anna Laura Rucci, Paola Stallone e Noemi Pasqualoni, mentre l’organizzazione è stata gestita dai centri diurni Crisalide e Zorba. Lo spettacolo rientra nel programma SOStenere, promosso dal Comune di Bitonto con il supporto della Fondazione Giovanni XXIII, la Fondazione Santi Medici e la presenza del Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, Antonio Giampietro.

