Grottaglie chiama artisti da tutto il mondo per il XXXIII Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”


Dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 al Castello Episcopio. Tra le novità, la Sezione “Grande Opera” dedicata alle installazioni urbane

Si aprono ufficialmente le iscrizioni al XXXIII Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”, in programma dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 a Grottaglie (TA), presso il Castello Episcopio.

La rinomata “Città delle Ceramiche” rinnova così il suo invito agli artisti italiani e internazionali a partecipare a una delle rassegne più autorevoli dedicate alla sperimentazione contemporanea nel campo ceramico, confermandosi crocevia di creatività, ricerca e dialogo interculturale nel cuore del Mediterraneo.

Partecipazione gratuita e aperta a tutti gli artisti

La partecipazione al concorso è gratuita ed è aperta ad artisti singoli o associati, senza limiti di nazionalità. Il bando mira a valorizzare opere caratterizzate da innovazione, ricerca e contemporaneità, nel solco di una tradizione che dal 1971 accompagna l’evoluzione dell’arte ceramica nel Mediterraneo.

Le domande di partecipazione, complete della scheda di adesione e degli allegati richiesti, dovranno essere inviate entro il 5 maggio 2026 all’indirizzo: mediterraneo@comune.grottaglie.ta.it. Tutta la documentazione è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Grottaglie.

L’elenco delle opere selezionate sarà comunicato entro il 12 maggio 2026. Le opere ammesse comporranno la mostra ufficiale, che sarà inaugurata il 4 luglio alle ore 18.30.

Premi e nuove opportunità

Il concorso mette in palio riconoscimenti economici e professionali di rilievo:

1° Premio “Mediterraneo” – 5.000 euro, con acquisizione dell’opera nella collezione del Museo della Ceramica.
2° Premio “Mostra Personale” – 2.000 euro, con organizzazione di una mostra individuale nell’edizione successiva.
3° Premio “Residenza d’Artista” – Under 35 – 1.000 euro, sostenuto dalla Banca di Credito Cooperativo San Marzano di San Giuseppe; il premio prevede anche vitto, alloggio, materiali, cotture, tutor dedicato e uno spazio operativo per 3-4 settimane entro l’edizione successiva.
Sezione speciale “Grande Opera” – 10.000 euro, dedicata a installazioni e sculture per lo spazio urbano.

La nuova Sezione “Grande Opera” rappresenta la novità più significativa dell’edizione 2026: un’opportunità per gli artisti di confrontarsi con la dimensione pubblica della ceramica, contribuendo alla valorizzazione degli spazi urbani della città.

Un appuntamento di rilievo internazionale

Il XXXIII Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo” si conferma come un laboratorio internazionale di idee, linguaggi e sperimentazioni, capace di coniugare tradizione artigianale e ricerca artistica contemporanea.

Per informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa ai numeri 099 5620427 – 099 5620251 oppure scrivere a mediterraneo@comune.grottaglie.ta.it.

Grottaglie si prepara così ad accogliere ancora una volta artisti e opere da tutto il mondo, riaffermando la propria identità di città-laboratorio, dove la ceramica continua a raccontare il dialogo tra memoria e futuro.

La curatela: Lisa Hockemeyer

A guidare l’impianto scientifico e critico della XXXIII edizione sarà la storica dell’arte e del design Lisa Hockemeyer, nominata curatrice a seguito di selezione pubblica indetta dall’Amministrazione Comunale.

Specializzata nelle arti figurative e decorative italiane del Novecento, nel design e nella cultura materiale, Hockemeyer ha dedicato ampi studi alla ceramica italiana, alla light art e alla dimensione dell’abitare. La sua esperienza curatoriale in ambito europeo prefigura un’edizione capace di coniugare rigore scientifico e apertura internazionale, valorizzando la ceramica come linguaggio espressivo complesso, tecnico e simbolico.

Un progetto corale

Il XXXIII Concorso, la mostra e l’intera rassegna – che comprendono la residenza d’artista, la mostra personale e le iniziative collaterali – sono promossi e organizzati dal Comune di Grottaglie, attraverso l’Assessorato e il Settore Cultura, Turismo e Valorizzazione della Ceramica, nell’ambito dell’amministrazione guidata dal sindaco Ciro D’Alò e dall’assessore Raffaella Capriglia.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio della Regione Puglia e con la collaborazione di diverse realtà istituzionali e territoriali, tra cui POP – Pottery of Puglia. La segreteria organizzativa è curata da CoopCulture – Infopoint Castello Episcopio.

La Giuria, presieduta dal Sindaco e composta dalla curatrice e da esperti del settore, selezionerà le opere ammesse alla mostra e assegnerà i premi 2026. Per la Sezione “Grande Opera” è prevista una commissione specifica che coinvolgerà anche il Settore Lavori Pubblici, a sottolineare la dimensione pubblica e urbana del progetto.

Con il XXXIII Concorso “Mediterraneo”, Grottaglie rinnova la propria vocazione di città-laboratorio, dove la materia diventa pensiero e la ceramica continua a raccontare, attraverso il fuoco e la terra, l’identità culturale di un territorio proiettato nel mondo.

Una storia lunga oltre cinquant’anni

Il Concorso di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo” nasce nel 1971 per volontà del Comune di Grottaglie, con l’obiettivo di celebrare e rinnovare l’antica tradizione ceramica del territorio. Dedicato esclusivamente alla ceramica, rappresenta oggi un punto di riferimento per artisti provenienti da tutto il mondo, chiamati a interpretare in chiave contemporanea un sapere millenario.

Radicato nel Quartiere delle Ceramiche – un unicum urbano situato nella gravina che attraversa Grottaglie – dove le botteghe tramandano da secoli tecniche e segreti dell’arte figulina, l’evento è divenuto nel tempo un crocevia culturale tra tradizione e innovazione, capace di unire l’identità storica del territorio con le più avanzate visioni artistiche.

Negli ultimi due decenni, la manifestazione ha rafforzato la sua vocazione mediterranea, promuovendo la ceramica come linguaggio universale, simbolo di appartenenza, narrazione e scambio tra culture. Con la XXXIII edizione, Grottaglie conferma il suo impegno a costruire un appuntamento annuale di respiro internazionale, capace di attivare connessioni tra popoli e visioni artistiche, contribuendo nel contempo alla costituzione di una preziosa collezione museale di ceramica contemporanea, patrimonio condiviso della comunità.

Grottaglie è l’unica città italiana con un intero insediamento urbano dedicato alla produzione ceramica. Il Quartiere delle Ceramiche, lungo la gravina di San Giorgio, ospita oltre settanta botteghe artigianali e continua a essere luogo di vita e lavoro di maestri ceramisti riconosciuti in tutto il mondo. La città è tra le Città Italiane della Ceramica riconosciute da AiCC, simbolo di una tradizione viva che ha saputo evolversi nei secoli mantenendo intatta la propria identità e valorizzando il patrimonio storico, artistico e culturale.